• Approfondimenti

    La collocazione di Cristiano Ronaldo

    Ovvero di come Allegri potrà utilizzare Cristiano Ronaldo nella sua Juventus uello che sembrava essere soltanto una utopia poco tempo fa, cioè l’approdo di Cristiano Ronaldo in Italia, è ora invece una realtà. La Juventus ha inserito il fuoriclasse portoghese all’interno di un mercato che già l’aveva vista mettere a segno colpi importanti. All’arrivo di Mattia Perin, il club bianconero ha fatto seguire quelli dei vari Mattia Caldara, Cancelo ed Emre Can per sostituire i partenti Buffon, Lichtsteiner, Asamoah e Höwedes. La campagna acquisti bianconera sembra comunque lungi dall’essere finita, date le probabili partenze di Higuain e, forse, anche di Alex Sandro e Rugani. Detto questo, pur essendo ancora presto…

  • Opinioni personali

    Allegri, Mourinho e l’Empoli

    La distanza tra Milan e Juventus nella finale di Coppa Italia e la diatriba del dopo-partita tra Allegri e Sconcerti. ndipendentemente dagli errori di Donnarumma, la finale di Coppa Italia ha certificato la distanza che ancora esiste fra il Milan di Gattuso e la Juventus, distanza fra l’altro evidente anche solo guardando ai punti (31) che separano le due squadre in classifica. Dal punto di vista tattico è stata la solita Juve di Allegri: fluida nella fase offensiva, con Cuadrado esterno baso a garantire ampiezza destra e Douglas Costa pronto ad occupare il mezzo spazio sinistro partendo dalla fascia. Come visto già in occasione della partita vinta col Bologna, Allegri…

  • Analisi tattica

    14a Serie A: Juventus-Crotone 3-0

    di Michele Tossani La Juventus impiega un tempo per capire come superare un Crotone giunto a Torino con l’autobus parcheggiato. Nel finale, Allegri prova un interessante esperimento. a Juventus torna al successo battendo 3-0 il Crotone in una gara rivelatasi più complicata del previsto, soprattutto a causa delle difficoltà incontrate dai Bianconeri nel tentativo di superare l’autobus parcheggiato dai calabresi davanti alla propria area di rigore. Un successo importante, in una giornata in cui anche le altre dirette concorrenti (Roma esclusa) hanno a fatica vinto le rispettive partite. Un buon viatico in attesa del trittico che vedrà gli uomini di Massimiliano Allegri affrontare in successione Napoli, Olympiakos e Inter. Dal…

  • Approfondimenti

    Perché Mandžukić è diventato fondamentale?

    di Michele Tossani Le ragioni tecniche e tattiche della fondamentale impronta che Mario Mandžukić sta lasciando in questa Juventus come falso esterno. l gol decisivo segnato da Mario Mandžukić contro lo Sporting Lisbona dovrebbe finalmente aver messo tutti d’accordo sull’utilità del croato per la Juventus. Dovrebbe perché, invece, sono ancora molti fra media a fans a dubitare dell’importanza che l’ex attaccante del Bayern riveste nel quadro tattico disegnato da Massimiliano Allegri. Eppure, da quando Allegri ha disegnato per Mandžukić il ruolo di esterno nel 4-2- 3-1 –cioè dal 22 gennaio scorso, partita con la Lazio – l’ex attaccante si è dimostrato uno dei giocatori più affidabili del roster bianconero. Tanto è vero che l’allenatore livornese, nonostante un…

  • Approfondimenti

    Sarri è il nuovo Zeman?

    di Michele Tossani Chi ci ricorda Sarri?. a quando l’alieno Maurizio Sarri è atterrato sul pianeta serie A, sono partite  lodi sperticate nei suoi confronti. Quando poi, dopo l’annata 2014/15, l’allenatore toscano è approdato al Napoli, queste lodi si sono trasformate in vera e propria adorazione calcistica nei confronti dell’ex-allenatore dell’Empoli. Mostrando un gioco spettacolare e a tratti irresistibile, Sarri ha legittimamente conquistato uno stuolo di ammiratori fra tifosi, media e addetti ai lavori col risultato di accrescerne la fama e la stima anche a livello internazionale. I successi raggiunti nel golfo di Napoli dove Sarri, pur non avendo ancora conquistato trofei, ha trasformato i Partenopei in perenni pretenders al…

  • Approfondimenti

    Il peso di Bonucci

    È finora la notizia del calciomercato. Leonardo Bonucci non è più un giocatore della Juventus e passa al Milan. Cosa perde la formazione bianconera? Qual è stato il suo reale impatto all’interno dei sistemi di gioco? Leo who? In primo luogo, Bonucci è più di un semplice centrale difensivo. Nella Juventus di Allegri, infatti, fin da quando l’allenatore livornese ha preso in mano le redini bianconere, all’indomani della rottura fra la società di Corso Galileo Ferraris e Antonio Conte, il difensore azzurro ha svolto il ruolo di vero e proprio playmaker. Infatti, in quella prima Juventus allegriana, che ricalcava il 3-5-2 di Conte nel suo modo di stare in campo,…