Podcast, S02 E11 del 27/10/2016

dalla Redazione


Argomenti principali del podcast, puntata 11.


Undicesimo appuntamento stagionale con il Prof. Kantor alla conduzione, Antonio Corsa alla regia, Francesco Andrianopoli, Enrico Ferrari e Davide Terruzzi.

Dopo la puntata di lunedì interamente dedicata a Milan-Juventus, si ritorna in onda. In apertura il Prof Kantor ricorda un dato statistico ottenuto dalla formazione di Allegri: 103 punti in 38 partite, da Sassuolo alla gara con la Sampdoria, un numero che testimonia la forza della squadra bianconera.  Al minuto 3:44 tocca a Francesco Andrianopoli iniziare a sviluppare i temi tecnici e tattici della partita di mercoledì: la rete di Mandzukic è la ventunesima in stagione giunta con una combinazione diversa tra marcatori e assistman, segno di una Juventus che non s’affida a schemi definiti ma al posizionamento in campo e alle interpretazioni dei singoli. Si parla poi di Dani Alves come finto terzo centrale, un ruolo in cui, come sottolinea Enrico, le sue qualità tecniche permettono un avvio di manovra più sicuro e vario. Ultimi minuti dedicati a qualche fischio sentito nei confronti di Pjanic: Kantor sottolinea come parte del pubblico sia diventato abituato alle vittorie e s’aspetti sempre partite vinte 3 0 4 a zero, mentre Antonio paragona questi mugugni a quelli rivolti a Pogba.

Il secondo argomento è l’Assemblea degli Azionisti di martedì. Tocca ad Antonio Corsa riassumere l’intervento di Andrea Agnelli. Il punto centrale sono le parole sull’elezione del presidente federale con Tavecchio principale candidato: il numero uno della Juventus ha espresso il proprio sostegno, in assenza di altre candidature, ma come evidenzia Corsa, Agnelli è ora in una posizione diversa rispetto ad anni fa, avendo ottenuto considerazione, stima e risultati in Europa (come i quattro slot per le italiane nella prossima Champions); inoltre l’influenza di Lotito è stata notevolmente diminuita.

Si passa poi ai giovani di casa Juventus. Enrico Ferrari ci presenta Caligara, un centrocampista mancino di 16 anni, dotato tecnicamente, con un’ottima visione di gioco; Francesco Andrianopoli s’esprime su Kean evidenziando come le sue caratteristiche siano completamente diverse da quelle di Balotelli.

Altra parentesi, prima di passare a Juve-Napoli, è quella dedicata all’infortunio di Pjaca. Il comunicato bianconero è estremamente tecnico e diversi giornalisti hanno contribuito a creare confusione: Enrico Ferrari fa chiarezza spiegando come non ci sia alcuna frattura da stress ma una mini venatura ossea con l’articolazione che ha subito grosso edema, cioè versamento di liquidi.

Superata l’ora di trasmissione, si passa alla prossima partita. La presentazione delle difficoltà del Napoli, come Allegri imposterà la gara, qualche possibile sorpresa. Tutti concordano sulla possibilità di un match come quello di febbraio in cui le squadre tenteranno di diminuire al massimo le occasioni concesse agli avversari.

Infine, è il consueto cazzeggio time. Questa volta tocca a Davide Terruzzi presentare un doppio argomento: le critiche di diversi media nei confronti di De Boer e le veline passate da Galliani e altri alle varie redazioni.

La puntata finisce qui. Vi ricordiamo che anche lunedì 31 ottobre saremo in onda per parlare esclusivamente di Juve-Napoli.

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