Racconti

Tributo a Rita Guarino

La scorsa settimana Rita Guarino, l’allenatrice che da tre stagioni siede sulla panchina bianconera, ha festeggiato il compleanno ed oggi dedichiamo un tributo ad una donna che ha dedicato tutta la sua vita al calcio, anche quando era più facile mollare. Confesso che in questi tre anni, da neofita del calcio femminile, più seguivo la squadra e maggiore era il rispetto e l’ammirazione per questa donna. Forse è banale dirlo...

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Pietro Anastasi è stato un grande Juventino, fino alla fine

Nello studio di mio padre, nascosta sotto una pila di libri e un mucchio di bollette non ancora aperte, c’è una scatola di legno in cui il mio vecchio conserva i ricordi a cui tiene particolarmente. A suo dire, uno dei più importanti è il biglietto di uno Juventus – Milan giocato al Comunale nel 1970. Mio padre era in Filadelfia quel giorno, e ancora oggi sostiene di essere stato...

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Quindi, Pjaca?

Il giovane croato è tornato a giocare con la Juventus dopo due anni a dir poco tribolati. Magari si può pensare ad una seconda vita per lui. Al 72esimo minuto di Porto – Juventus, gara valida per gli ottavi di finale della Champions League 2017, la carriera di Marko Pjaca sembra prendere definitivamente il volo. Il croato è arrivato alla Juventus da pochi mesi, dopo un Europeo scintillante che lo...

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L’addio di Eniola Aluko

Era giugno dello scorso anno quando, a un mese dalla vittoria storica del primo scudetto delle Women, la società bianconera annunciava il primo acquisto della Juventus femminile che si sarebbe affacciata per la prima volta in Champions league. Eniola Aluko stringeva quel giorno orgogliosa e sorridente la nuova maglia bianconera con qualche timore di non riuscire ad adattarsi al nostro calcio, alla nostra cultura ed integrarsi nella squadra guidata da...

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Vincere è semplice. La storia di Miralem Pjanić

Nessuno si trasferisce volentieri in Lussemburgo. Il paese è noioso, il clima orribile. Chi decide di andarci a vivere solitamente lo fa perché attratto dagli stipendi molto alti e dalle tasse molto basse. Nel 1993, però, Fahrudin Pjanić non era interessato né a guadagnare di più né a pagare di meno. La sola cosa che gli importava era salvare la moglie Fatima ed il figlio Miralem dalla guerra che infuriava...

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