• Analisi tattica

    Supercoppa italiana: Juventus Milan 1-0

    Dopo la positiva sgambata in coppa Italia contro il Bologna la Juventus di Massimiliano Allegri è in scena a Jeddah, seconda città per grandezza dell’Arabia Saudita, dove contro il Milan è in palio la Supercoppa italiana. Il tecnico toscano non ha dimostrato un eccellente feeling in bianconero con questo trofeo in questi anni avendo perso ben tre edizioni su 4. L’unica vittoria risale all’Estate del 2015 contro la Lazio alla quale però seguì un terrificante inizio di stagione. Come ribadito in conferenza stampa da tecnico e capitano la Juventus vuole portare a 8 il numero di trofei in bacheca in maniera tale da regalare anche a CR7 il primo titolo…

  • Analisi tattica

    18a Serie A: Atalanta Juventus 2-2

    Per il “Boxing Day”, valevole per la 18a giornata di Serie A, la Juventus scende in campo a Bergamo contro l’Atalanta che, dopo un inizio balbettante di campionato, ha ritrovato gioco e punti riportandosi a ridosso della zona Europa League. E’ dal 2016 che la Juve in campionato non esce con i tre punti dallo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” quando prima Barzagli da angolo e poi Lemina con un doppio passo e un esterno spettacolari stesero i nerazzurri.  Massimiliano Allegri deve fare i conti con le assenze di Cancelo, Cuadrado, Bernardeschi oltre al lungodegente Barzagli e opta per una 11 mai schierato dal primo minuto: Szczęsny tra i pali; De Sciglio,…

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    Lavagnetta tattica: contraerea Mandžukić

    Gli spettatori neutrali e le inseguitrici riponevano le speranze di un campionato aperto nel calendario obiettivamente complesso per la Juventus nel mese di dicembre. La capolista ha affrontato Milan, Inter, Fiorentina, Torino e Roma, ma ha dato prova di grandissima solidità vincendo tutte le sfide d’alta classifica. La qual cosa dà naturalmente più lustro al record di punti. Il minimo comune denominatore di queste vittorie è senza dubbio la contemporanea presenza dei tre attaccanti puri in rosa, in una disposizione denominata, senza grandi slanci di fantasia, “triplo nueve”. Lasciando da parte le dovute considerazioni generali sull’efficacia di questo assetto, vogliamo qui concentrarci sugli attaccanti. Se Ronaldo continua a sfornare conclusioni…

  • Analisi tattica

    Serie A, 15a giornata: Juventus – Inter 1-0

    Per la 15a giornata di Serie A l’Allianz Stadium è teatro del derby d’Italia: Juventus e Inter si affrontano in un match che, classifica sottomano, conta maggiormente per la storica rivalità che per i punti in palio. I bianconeri staccano gli ospiti di ben 11 punti e hanno comunque un margine di 8 sulla seconda, il Napoli di Ancelotti. E’ diverso anche il peso del match di Champions League che attende le due squadre tra Martedì e Mercoledì: la Juventus va in Svizzera per ottenere contro il modestissimo Young Boys i 3 punti che le darebbero la certezza del primo posto nel girone; i nerazzurri hanno il dovere di vincere…

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    Il centrocampo, Allegri, l’Europa

    La Juventus che batte il Manchester scava un ulteriore solco tra sé e il resto del girone e, per esteso, lancia un messaggio all’élite europea. E lo fa attraverso una maniera nuova di giocare, attraverso un nuovo corso tattico che abbiamo decantato entusiasticamente. All’interno di questo canovaccio, Allegri rimane esempio illustre delle capacità di adattarsi ad avversario e partita, e non rinuncia a piccole variazioni e accorgimenti in grado di indirizzare la partita. La lettura delle formazioni di ieri sera all’Old Trafford aveva offerto poche sorprese a centrocampo per gli ospiti: complici gli infortuni dei tedeschi Can e Khedira, il tecnico livornese aveva scelte obbligate qualora avesse voluto – come…

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    Lavagnetta tattica: il particolare 3-5-2 contro il Bologna

    Lo avevamo lasciato in quel di Firenze, in una brutta partita di gennaio quando nessuno lo sopportava più. Lo ritroviamo, stravolto, in una fresca serata autunnale, quando nessuno se lo aspettava. Il 3-5-2 ha senza dubbio segnato una bella parte della Juventus post Serie B, ma ha anche diviso la tifoseria e gli addetti ai lavori quando si è trascinato stanco verso un infinito tramonto. Allegri ce lo ripropone nel momento in cui la squadra ha ormai mostrato discrete certezze con i moduli che prevedono la difesa a 4, e in maniera inaspettata lascia a in panchina Bernardeschi, probabilmente il giocatore più in forma. Il 3-5-2 è però ben diverso…

  • Analisi tattica

    4a Serie A: Juventus-Sassuolo 2-1

    Per quanto ci si sforzasse di azzeccare la formazione con un occhio alla Champions, tutte le attenzioni dei tifosi si sono concentrate sul pre-partita all’annuncio dell’undici titolare. In effetti, Allegri si presenta al banco di prova post-sosta con: Szczęsny; De Sciglio, Benatia, Bonucci, Alex Sandro; Khedira, Emre Can, Matuidi; Dybala, Mandžukić, Ronaldo. Un centrocampo così muscolare e al tempo stesso la rinuncia alle geometrie di Bentancur, ponevano qualche interrogativo sulla posizione e i compiti di Dybala, oltre che sulla regia nelle fasi di possesso. Tuttavia, l’infortunio patito da De Sciglio nei momenti immediatamente precedenti all’incontro ha portato in dote un 4-3-3 più lineare, dove per un esterno che svuota la…