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Cosa aspettarsi dalle Juventus Women4 min lettura

Dopo la fantastica cavalcata delle ragazze mondiali in Francia, riparte il campionato che vedrà le altre 11 partecipanti alla Serie A femminile, dare la caccia alle campionesse uscenti della Juventus, che detengono anche la Coppa Italia.

Il campionato che si appresta ad iniziare sarà il più bello ma soprattutto il più equilibrato di sempre, un torneo che, grazie al ricco calciomercato, si è livellato verso l’alto con 4/5 squadre che hanno la potenzialità di poter vincere lo scudetto e lottare per il secondo posto (che significa qualificazione alla prossima edizione della Uefa Women Champions League).

La Juventus di Rita Guarino riparte dalle certezze del gruppo italiano (annuncciando i rinnovi di quasi tutto il gruppo) rinfrancato in consapevolezza e forza dal mondiale francese e ha approfittato di questo calcio mercato per puntellare nel vero senso della parola la rosa. Solo 4 sono stati gli acquisti delle bianconere messi a segno dal direttore Stefano Braghin.

L’uscita (con stucchevole polemica annessa) della svedese Ektroth, è stata colmata con l’arrivo della connazionale Linda Sembrant, centrale difensivo titolare della Svezia terza al mondiale. Le sue doti (e la coppia con Gama in attesa del rientro di Salvai) si sono già viste qualche giorno fa contro il Barcellona in Champions League.

Hanno lasciato Vinovo anche Federica Russo, direzione Napoli (terzo portiere sostituita da Sabrina Tasselli) ed in prestito le giovani Glionna e Cantore in direzione Verona dove troveranno minuti importanti per la loro crescita in attesa di ritornare alla base.

Il loro posto è stato riempito dalla ceca Andrea Staskova, 19enne attaccante molto promettente (“fra tre anni arriva il Lione e ce la porta via” cit. Braghin) e l’ultimo acquisto in ordine di tempo, la brasiliana Maria Alves che avrà il compito, appena arriverà il transfer, di sostituire in queste prime settimane l’infortunata Bonansea.

Le bianconere ripartono alla conquista del terzo scudetto di fila dalla gara interna con la neo promossa Empoli sabato sera. A caccia di Gama e compagne ci sarà soprattutto la grande avversaria dello scorso anno, ovvero la Fiorentina di Antonio Cincotta che in estate ha mantenuto molte delle sue stelle (una su tutte il capitano Alia Guagni che ha rinunciato ad un contratto biennale professionistico al Tacon/Real Madrid di 200.000 euro circa l’anno) e ha aggiunto giocatrici valide come il difensore Arnth (ex Arsenal), la centrocampista danese Thogersen e la nazionale australiana Lisa De Vanna.

La giovane Roma di Betty Bavagnoli è stata invece la regina del mercato italiano assicurandosi le prestazioni di giocatrici del livello di Manuela Giuliano, strappata dopo appena un anno al Milan, della nazionale brasiliana Andressa, ex Barça feminì e della sorella dell’ ultimo pallone d’oro, Andrine Hegerberg.

Leggermente dietro alle prime tre su una ipotetica grigia di partenza, ci sono le due milanesi: il Milan che ha perso buona parte del gruppo italiano ex Brescia, sostituito da straniere mediamente quotate e la neopromossa Inter di Eleonora Goldoni.

La mina vagante per le prime posizioni, per quanta mi riguarda, è il Sassuolo di mister Piovani che ha ulteriormente rafforzato una rosa già da media alta classifica con giocatrici importanti fra cui la nazionale azzurra Daniela Sabatino.

Più indietro le altre, specialmente le ripescate Pink Bari e Orobica Bergamo che dovrebbero contendersi insieme ad Empoli ed Hellas, la salvezza.

Questo è anche il secondo campionato della storia della divisione femminile organizzato direttamente della FIGC che, sull’onda dell’entusiasmo della gara di marzo all’Allianz di Torino fra Juventus e Fiorentina, ha redatto un calendario in modo tale che alcuni dei big match più attesi della stagione cadano in quei weekend dove il campionato maschile è fermo per dare spazio alle nazionali.

Per quanto riguarda la Juve, cerchio rosso per l’ultima domenica di marzo (il 28) quando, in concomitanza con l’impegno degli azzurri di Mancini, a distanza di quasi un anno esatto, per le women si potrebbero riaprire le porte dell’Allianz stadium per Juventus-Roma.

A seguire questo campionato tanto atteso ci saranno per il secondo anno di fila le telecamere di Skysport che, ripagati dai dati di ascolto e del boom di interesse sul calcio femminile, ha deciso di implementare la copertura televisiva con due partite di diretta a weekend (per quasi tutte le giornate) ed un calcio femminile day insieme a rubriche quotidiane su Sky sport 24, condotte dalla bravissima Alessia Tarquinio.

Intanto l’effetto mondiale inizia a farsi sentire: oltre ai numeri dei dati di ascolto e la scelta Rai (finalemente!) di trasmettere tutte le partite della nazionale sulle proprie reti, la federazione ha già  registrato un aumento del 40% di iscrizione delle bambine alle scuole calcio. Per di più, nel brave periodo è in programma la creazione di un canale streaming che possa permette ai tifosi di seguire tutte le gare della propria squadra del cuore.

In attesa di altri passi concreti (specialmente verso le atlete) dopo le promesse estive della federazione, le ragazze delle 12 squadre iscritte alla Serie A sono pronte a battersi sul campo da gioco. Allacciate le cinture, il campionato più incerto di sempre sta per partire!

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