Juventus Women 4.0, riparte la nuova stagione delle ragazze bianconere6 min di lettura

Manca poco, pochissimo alla ripresa del campionato di serie A femminile (con tante novità), quest’anno eccezionalmente con la prima giornata fissata ad agosto. Bianconere in caccia del poker ma attese da avversarie agguerrite ed il sogno Champions…


Era il 22 febbraio quando le ragazze di Rita Guarino, forte dei 6 punti di vantaggio sulle inseguitrici, scendevano in campo a Verona sul campo dell’Hellas per rinforzare il primato. Una gara bloccata nel primo tempo da un Verona coraggioso e fortunato che capitolava solo negli ultimi secondi prima dell’intervallo grazie alla prima rete in bianconero di Tuja Hyyrynen. Nel secondo tempo le women chiudevano il match sul 4-0, l’ultima rete di Andrea Staskova.

Serie A 19/20: Hellas Verona – Juventus 0-4

Da quella partita saranno trascorsi esattamente 6 mesi quando, curiosamente sullo stesso campo e contro la stessa avversaria di febbraio, la Juventus women comincerà (sabato 22 agosto alle 17.45) il suo quarto campionato di serie A, prima gara ufficiale post lockdown. Nel mezzo il festeggiamento di uno scudetto, il terzo consecutivo, celebrato a fine luglio all’ Allianz Stadium.

Il campionato 2020/21 vedrà le bianconere ancora favorite per il poker ma, come amano dire dalle parti di Vinovo, la missione non è quella di difendere il titolo ma semmai di rivincerlo.

Un obiettivo ancora più complicato da raggiungere perché la serie A sarà ancora più competitiva, anzi ogni anno lo è sempre di più, perché le inseguitrici che vogliono strappare la corona alle bianconere sono sempre più agguerrite e numerose. Quest’anno in particolare saranno probabilmente 4 forse 5 le squadre, oltre alla juve, che intendono fare campionato di vertice e non sono state esattamente a guardare durante l’estate.

In particolare la Fiorentina ha fatto una mezza rivoluzione in cui ha perso fra le altre capitan Guagni (approdata all’estero), Parisi (sassuolo) e Mauro (Inter), rimpiazzate da forti calciatrici straniere come Quinn (dall’Arsenal), Claudia Neto (stella del Portogallo) e Sabatino. Anche il Milan si è mosso molto sul mercato estero e promette nuovamente battaglia mentre la Roma ha fatto di meno ma ha comunque puntellato una rosa già estremamente competitiva.
Alla festa per i primi posti intendono partecipare anche il Sassuolo e la rinnovata Inter che, dopo un anno (il primo) di “ambientamento” alla serie A, vuole scalare posizioni.

Quest’anno il campionato di serie A vedrà anche il debutto di due squadre, anch’esse battagliere come San Marino e Napoli femminile che ha costruito una squadra che ambisce alla metà della classifica piuttosto che alla salvezza.

E la Juve?

Braghin e Guarino hanno scelto di proseguire anche quest’anno nel segno della continuità confermando praticamente in toto il gruppo vincitore dello scudetto e autore di una stagione esaltante, correggendo solamente qualche mancanza della rosa ed investendo soprattutto nel futuro.

Sono infatti 10 le juventine che sono in prestito in serie A, in particolare all’Empoli e 5 in serie B. Molte di queste, come ha detto Stefano Braghin, saranno la spina dorsale della prossima generazione bianconera nel segno della programmazione.

Finora l’unico volto nuovo a Vinovo è rappresentato dalla giovane danese proveniente dal Brighton, Matilde Lundorf Skovsen, un terzino di grande prospettiva, dotata di ottima spinta e tecnica individuale mentre a giorni sarà ufficializzata la giovanissima argentina Dalila Ippolito, classe 2002, uno dei talenti più interessanti a livello internazionale che ha già 2 presenze nella nazionale maggiore di cui una al mondiale francese del 2019. Mercato che potrebbe, sempre parola di Stefano Braghin, non essere finito qui: uno o addirittura due elementi potrebbero ancora arrivare dai paesi nordici.

E’ quindi una Juve che fa affidamento sugli anni intensi di lavoro del passato che hanno portato ad una crescita individuale ancora prima di quella di squadra enorme, una rosa che vuole ancora di più avvicinarsi alle big straniere ed entrare nel club delle top team europee.

Lo scrivo tutti gli anni, e la storia di Alia Guagni ne è l’esempio pratico, ma la conferma di tutte le nostre stelle è già con grosso traguardo visto che dobbiamo agire sul mercato internazionale con l’handicap del dilettantismo e tutti i suoi paletti.

Oggi la Juve è comunque considerata una squadra in ascesa e che può competere in Europa alla pari con tutte le squadre tranne quelle 6/7 formazioni che occupano i primi posti del ranking internazionale. Quest’anno fra l’altro la champions comincerà più tardi, verso fine ottobre e per la prima volta le ragazze di Rita Guarino potranno giocarla con almeno una decina di partite sulle gambe e nelle migliori condizioni psicofisiche.

Chissà che la sfortuna dello scorso anno, quando prendemmo il Barcellona vice campione d’Europa, non si tradurrà nell’effetto contrario in questa stagione cosi da poter passare almeno il primo turno, evento mai successo nella breve storia bianconera al femminile.

Le novità della serie A 2020/2021:

Tante sono le novità del nuovo campionato che continua a conquistare sempre più tifosi in tutto lo stivale:

  • innanzitutto di riparte da Sky che han rinnovato l’investimento sul calcio femminile e che ha raddoppiato la sua proposta: 44 partite trasmesse live, 2 fisse ogni turno con lo slot della domenica alle 12.30 confermato, insieme alle semifinali e finale di coppa italia e le gare di Supercoppa.
  • TimVision, confermato title sponsor, trasmetterà in dirette tutte gare sul suo portale. Confermati anche lo sponsor partner Esselunga e lo sponsor tecnico che fornirà i palloni da gioco, Puma.
  • Cambiano il logo istituzionale e anche per serie A, coppa italia, serie B, campionato primavera e Supercoppa oltre che il logo della divisione femminile, frutto di un concorso vinto da Davide D’Agostino, neodiplomato in Graphic Design-Motion Graphic.
  • Una delle novità più importanti sarà la designazione non più di arbitri della Can Dilettanti ma della Can Pro. I direttori di gara, infatti, saranno gli stessi designati per le gare della serie C.
  • Il covid ha costretto la Supercoppa a cambiare formato: quattro squadre  Juve,  Roma, Fiorentina e Milan si danno battaglia ad inizio gennaio 2021 in campo neutro con partite secche di semifinale e finale.
  • Cambia anche il formato della Coppa Italia che vedrà le big protagoniste fin da subito e non più solo a torneo inoltrato: “prima della fase a gironi, alla quale accederanno 24 società, si svolgerà un turno preliminare (andata il 3 settembre, ritorno il 6) in cui si sfideranno le ultime 4 squadre della graduatoria stilata secondo i criteri stabiliti all’interno delle Licenze Nazionali. A seguire si disputeranno i gironi eliminatori (tre gare per ciascuno degli otto gironi), i quarti di finale (con la formula andata e ritorno), le semifinali (andata e ritorno) e la finale (in gara unica)“.