Uno sguardo alla semestrale.

Il primo semestre del bilancio 2019/20 ha registrato una perdita di 50.3 milioni di euro, in peggioramento di 57.7 milioni rispetto al primo semestre del 2018/19. In diminuzione i ricavi (-7.9 milioni), in aumento costi (+34.1 milioni) e ammortamenti (+13.1). Il risultato d’esercizio complessivo è stimato in perdita, l’ammontare dipenderà da risultati sportivi e plus valenze realizzate entro il 30 giugno 2020.


In data 21 febbraio 2020 il consiglio di amministrazione di Juventus ha approvato il bilancio relativo ai primi sei mesi della stagione 2019/20, la perdita del semestre è documentata nei dettagli nella relazione semestrale pubblicata il 28 febbraio 2020. L’EBITDA (i guadagni prima di tasse, interessi e ammortamenti) si è ridotto di 42 milioni di euro attestandosi a 61.4 milioni a causa della riduzione dei ricavi (-7.9M) e dell’aumento dei costi (+34.1M).

L’analisi dei ricavi.

I ricavi in diminuzione di 7.9 milioni sono stati influenzati dal fatto che nello stesso periodo dello scorso anno si sono giocate 2 partite di Serie A in più, con impatto sia sugli incassi da stadio che sugli incassi da diritti TV. La riduzione dei ricavi legati direttamente alle partite, è stata solo parzialmente compensata dalla disputa nel mese di dicembre della supercoppa italiana (l’anno scorso si era giocata in gennaio). Sul fronte commerciale, le sponsorizzazioni sono cresciute di 4.2 milioni, un dato mascherato visto che nel primo semestre dell’anno precedente era stato incassato interamente il bonus Adidas da 15 milioni. La vendita di merchandising ha invece registrato un calo di 5.1 milioni motivato da una minore vendita di prodotti a marchio Adidas.

I 5 milioni in più di plusvalenze hanno compensato la riduzione di 12.9 milioni dei ricavi strutturali.

L’analisi dei costi.

Nel primo semestre i costi sono aumentati di 34.1 milioni. Il maggiore incremento si è registrato a causa della crescita del costo del personale tesserato (+40M) parzialmente compensato dal minor esborso per incentivi all’esodo (-9M). La minor vendita di merchandising ha comportato una minore spesa in materiale acquistato da Adidas (-3.7M)

Le spese operative sono cresciute per maggiori oneri a procuratori, 14.3M nel 19/20 contro i 6.1M del 18/19.

L’analisi di ammortamenti e svalutazioni.

La campagna trasferimenti ha causato un incremento nella voce ammortamento e svalutazione diritti calciatori pari 7.3M, a questi vanno aggiunti 4.3M relativi alla svalutazione del costo residuo di Mandzukic.

Nell’attuale semestre si sono registrati incrementi per 13.1M.

L’effetto delle operazioni di mercato nella finestra di gennaio 2020.

Le operazioni della finestra di mercato, oltre a generare plus valenze già acquisite per 23.5M, la più grossa quella realizzata con la cessione di Emre Can (14.7M), permetterano di migliorare i conti dal punto di vista del costo del personale tesserato (-11.7M circa) nonostante i rinnovi con aumento, uno fra tutti quello di Szczesny. Anche gli ammortamenti sono attesi in miglioramento in virtu degli addii di Can e Mandzukic (-5M circa) e questo nonostante l’arrivo di Kulusevski.

Operazioni in Entrata.
Operazioni in Uscita.
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