• Opinioni personali

    Fenomenologia di una separazione

    Quando ormai si attendeva un esito positivo dei vari vertici avuti fra società e allenatore, con un rinnovo del contratto del tecnico, la Juventus ha spiazzato molti comunicando la decisione di separarsi da Max Allegri. I motivi che hanno portato a questa decisione sono vari, a cominciare dalla questione relativa al rinnovo del contratto. Allegri era infatti legato al club bianconero da un accordo in scadenza al termine della prossima stagione. Al momento di intavolare la discussione sul come condurre la prossima campagna nazionale ed europea, il tecnico livornese avrebbe chiesto due anni di prolungamento ed un aumento dell’ingaggio che lo collocasse fra gli allenatori più pagati d’Europa. L’alternativa di restare col…

  • Opinioni personali

    Allegri, la crociata, la critica, gli errori, il grazie e il futuro

    No. Non parlerò di Adani e d’Allegri. Francamente lo trovo quasi un’arma di distrazione, un cazzeggio di fine campionato. Mi colpisce il fatto che il pensiero, anzi le convinzioni e i giudizi, di un opinionista televisivo vengano utilizzate da una parte della tifoseria bianconera presente sul web nella loro crociata anti-Allegri; un mio conoscente mi ha pure mandato un santino d’Adani via whatsapp, una sua foto con una dichiarazione presa dal diverbio di sabato sera e ho avuto l’impressione di trovarmi quasi di fronte a una campagna politica utilizzata dai partiti sui vari social. Penso, sinceramente, che Allegri vada profondamente rispettato e meriti un grandissimo ringraziamento per quanto fatto in…

  • Opinioni personali

    Conte o Allegri? Io voto Agnelli

    di Enry Ferrari I meriti di Conte e i suoi limiti; il lavoro d’Allegri e la sua Juventus. Un capolavoro d’Andrea Agnelli.  o dico subito. Per me, come sempre, la verità sta nel mezzo. Per onestà intellettuale, bisogna sottolineare che la Juve vincente di oggi è in gran parte il frutto del lavoro di Antonio Conte, capace di riportare a Torino mentalità, spirito e cultura del lavoro; fattori che tra festini, scazzottate e un mercato a base di Amauri, Diego e Felipe Melo, la Juventus aveva smarrito, procedendo verso un processo d’interizzazione che sembrava irreversibile. L’influenza dell’ex allenatore juventino è stata più pesante del lavoro della dirigenza, poiché personalmente ritengo che…

  • Opinioni personali

    “Le Mafie sono arrivate alla Juventus”

    Lo avrete letto su tutti i giornali, specie quelli diretti da chi non sperava altro che un titolone del genere, facile facile, senza neanche dover stare lì a spiegare, giustificare o rischiare querele: “Le Mafie sono arrivate alla Juventus”. Boom. Si tratta di un virgolettato pronunciato dalla presidente Rosy Bindi durante l’audizione/bis del procuratore sportivo Pecoraro presso la Commissione antimafia del 5 aprile scorso. Tale affermazione, ovvio, ha fatto scattare subito delle inevitabili domande: “Ma cosa vuol dire ? Che la Juventus sia controllata dalla Mafia?” No. “Che faccia affari con la Mafia?” Ovviamente no. “Che Agnelli sia mafioso o abbia incontrato boss mafiosi per trattare chissà cosa con loro?” Ancora no. La frase…

  • Approfondimenti

    Commissione d’inchiesta mafia/ultras: l’audizione dell’avv. Chiappero

    di Antonio Corsa Di cosa si è discusso e quale è la posizione della Juventus? remessa: quanto segue vuole essere un racconto, più che l’opinione personale dell’autore. Per renderlo il più fedele possibile, ho scelto di avvalermi quasi esclusivamente di virgolettati e citazioni. L’audio originale e integrale, tranne i pezzi segretati, è disponibile per l’ascolto nel sito di Radio Radicale. In apertura, Rosy Bindi, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie, ha voluto ricordare agli organi di stampa come “la Commissione d’inchiesta non è una sede giudiziale, né penale, né sportiva” e che “l’inchiesta è incentrata su fenomeni nel suo complesso” che “può riguardare tutte le società sportive professionistiche…