• Approfondimenti

    Cinque cose positive di Juventus-Udinese

    Non prendiamoci in giro. Juventus e Udinese si sono affrontate per una posta poco maggiore rispetto ad un’amichevole. Tuttavia la partita ha offerto alcune novità indubbiamente positive in vista del ritorno degli ottavi di Champions League martedì con l’Atlético. Quali sono e perché possono essere utili in vista della UCL. 1 – Kean Senza alcuna esitazione, Moise Kean è stato il migliore in campo. Doppietta di prepotenza e rigore procurato di furbizia gli valgono la palma di MVP della serata. Il ragazzo ha dimostrato di essere presente, vivo e cattivo anche in una stagione che ha visto Ronaldo fagocitare ogni minuto disponibile per lo slot di attaccante. Come in trance…

  • Analisi tattica

    Ottavi di Champions League: Atlético Madrid – Juventus 2-0

    Nonostante fosse probabilmente l’ottavo più affascinante del lotto Champions, le due squadre affrontatesi ieri la Wanda Metropolitano non sono arrivate nella loro forma più smagliante. La Juventus, rullo compressore in Serie A, aveva dato segnali di scricchiolio nella tenuta atletica prima (Chievo e Lazio), e mentale e tattica poi (Atalanta e Parma). Allegri si presentava così a Madrid con i dubbi mai risolti di una circolazione bassa deficitaria, di un centrocampo che offuscava i propri limiti tecnici con polmoni da fondisti, e di una fase offensiva senza un canovaccio definito. Simeone dal canto suo doveva dimostrare che, dopo un mercato estivo che aveva soddisfatto le esigenze della rosa, l’Atlético è…

  • Approfondimenti

    Lavagnetta tattica: la partita di Moise Kean

    La vittoria negli ottavi di finale di Coppa Italia al Dall’Ara lascia in dote una piacevole riscoperta: le qualità di Moise Kean. Pezzo pregiato del vivaio bianconero e gioiello della nazionale U19 vicecampione d’Europa, Kean era stato impiegato fin qui solo per una manciata di minuti in campionato. La partita di Bologna ha invece regalato agli osservatori un giocatore fresco, dinamico e arrembante, ma soprattutto molto più maturo della versione apprezzata l’anno scorso a Verona. Nel 4-3-3 di Allegri Kean è l’unica punta, ed è un ruolo che interpreta con sorprendente facilità. L’avevamo lasciato sulla fascia, in guisa di cavallo imbizzarrito a puntare gli avversari per poi accentrarsi; lo ritroviamo…

  • Approfondimenti

    Lavagnetta tattica: contraerea Mandžukić

    Gli spettatori neutrali e le inseguitrici riponevano le speranze di un campionato aperto nel calendario obiettivamente complesso per la Juventus nel mese di dicembre. La capolista ha affrontato Milan, Inter, Fiorentina, Torino e Roma, ma ha dato prova di grandissima solidità vincendo tutte le sfide d’alta classifica. La qual cosa dà naturalmente più lustro al record di punti. Il minimo comune denominatore di queste vittorie è senza dubbio la contemporanea presenza dei tre attaccanti puri in rosa, in una disposizione denominata, senza grandi slanci di fantasia, “triplo nueve”. Lasciando da parte le dovute considerazioni generali sull’efficacia di questo assetto, vogliamo qui concentrarci sugli attaccanti. Se Ronaldo continua a sfornare conclusioni…

  • Approfondimenti,  Gli avversari

    Le avversarie di Champions – Speciale ottavi

    In questo pezzo raccogliamo mini-analisi delle sei possibili avversarie di Champions League. E poi vi facciamo scegliere la migliore. Ajax di Andrea Lapegna L’Ajax non approdava agli ottavi di Champions League dal 2005. La squadra di Koster ha però staccato il biglietto con pieno merito, in un girone complicato per avversarie e calendario e in cui in pochi avrebbero scommesso sul loro passaggio (il sottoscritto lo ha fatto). L’Ajax visto in Champions League ha i crismi dei giovanissimi, un po’ scalmanati un po’ talentuosi, tra cui spiccano i diamanti Frankie de Jong e Matthjis de Ligt. Koster ha impostato un ottimo pressing e contropressing e una fase di attacco con…

  • Approfondimenti,  Opinioni personali

    Lavagnetta tattica: focus Dybala

    Il risultato non deve mai far dimenticare l’analisi, e certamente non può far sì che la nostra curiosità rimanga insoddisfatta. Per questi motivi è importante sottolineare che la Juventus vista contro l’Inter è una squadra perfettibile, in molti se non tutti gli aspetti del gioco, ed è nostro esercizio scavare per portare tali aspetti alla luce. La Juventus ha complessivamente giocato col freno a mano tirato, e al netto di alcune ottime prestazioni individuali – Bentancur, Cancelo, Chiellini – l’armonia generare ha risentito di qualche imperfezione. Uno degli strumenti meno accordati al contesto è stato Paulo Dybala, la cui performance ha fatto inarcare più d’un sopracciglio. Ed effettivamente l’argentino non…

  • Opinioni personali

    Cinque domande sugli ultimi cinque minuti

    [mks_dropcap style=”square” size=”62″ bg_color=”#E6E6E6″ txt_color=”#111111″]A[/mks_dropcap]l termine di una partita dominata in lungo e in largo, la Juventus esce con i primi gol subiti in questa Champions League, e soprattutto una prima – stranissima – sconfitta stagionale. Ancora più dolorosa perché inaspettata e sorprendente per l’andamento della partita. I cinque quesiti proposti di seguito sono quelli che affollavano la mia mente prima di addormentarmi col peso sullo stomaco di una sconfitta che fa rosicare, forse condizionate da un Twitter alla disperata ricerca da teste da far rotolare.   La Juventus non sa più difendersi bassa? Con l’ingresso di Barzagli per (un ottimo fin lì) De Sciglio, Allegri ha manifestato l’intenzione di…