• Approfondimenti

    Lavagnetta tattica: la partita di Moise Kean

    La vittoria negli ottavi di finale di Coppa Italia al Dall’Ara lascia in dote una piacevole riscoperta: le qualità di Moise Kean. Pezzo pregiato del vivaio bianconero e gioiello della nazionale U19 vicecampione d’Europa, Kean era stato impiegato fin qui solo per una manciata di minuti in campionato. La partita di Bologna ha invece regalato agli osservatori un giocatore fresco, dinamico e arrembante, ma soprattutto molto più maturo della versione apprezzata l’anno scorso a Verona. Nel 4-3-3 di Allegri Kean è l’unica punta, ed è un ruolo che interpreta con sorprendente facilità. L’avevamo lasciato sulla fascia, in guisa di cavallo imbizzarrito a puntare gli avversari per poi accentrarsi; lo ritroviamo…

  • Approfondimenti

    Lavagnetta tattica: contraerea Mandžukić

    Gli spettatori neutrali e le inseguitrici riponevano le speranze di un campionato aperto nel calendario obiettivamente complesso per la Juventus nel mese di dicembre. La capolista ha affrontato Milan, Inter, Fiorentina, Torino e Roma, ma ha dato prova di grandissima solidità vincendo tutte le sfide d’alta classifica. La qual cosa dà naturalmente più lustro al record di punti. Il minimo comune denominatore di queste vittorie è senza dubbio la contemporanea presenza dei tre attaccanti puri in rosa, in una disposizione denominata, senza grandi slanci di fantasia, “triplo nueve”. Lasciando da parte le dovute considerazioni generali sull’efficacia di questo assetto, vogliamo qui concentrarci sugli attaccanti. Se Ronaldo continua a sfornare conclusioni…

  • Approfondimenti,  Gli avversari

    Le avversarie di Champions – Speciale ottavi

    In questo pezzo raccogliamo mini-analisi delle sei possibili avversarie di Champions League. E poi vi facciamo scegliere la migliore. Ajax di Andrea Lapegna L’Ajax non approdava agli ottavi di Champions League dal 2005. La squadra di Koster ha però staccato il biglietto con pieno merito, in un girone complicato per avversarie e calendario e in cui in pochi avrebbero scommesso sul loro passaggio (il sottoscritto lo ha fatto). L’Ajax visto in Champions League ha i crismi dei giovanissimi, un po’ scalmanati un po’ talentuosi, tra cui spiccano i diamanti Frankie de Jong e Matthjis de Ligt. Koster ha impostato un ottimo pressing e contropressing e una fase di attacco con…

  • Approfondimenti,  Opinioni personali

    Lavagnetta tattica: focus Dybala

    Il risultato non deve mai far dimenticare l’analisi, e certamente non può far sì che la nostra curiosità rimanga insoddisfatta. Per questi motivi è importante sottolineare che la Juventus vista contro l’Inter è una squadra perfettibile, in molti se non tutti gli aspetti del gioco, ed è nostro esercizio scavare per portare tali aspetti alla luce. La Juventus ha complessivamente giocato col freno a mano tirato, e al netto di alcune ottime prestazioni individuali – Bentancur, Cancelo, Chiellini – l’armonia generare ha risentito di qualche imperfezione. Uno degli strumenti meno accordati al contesto è stato Paulo Dybala, la cui performance ha fatto inarcare più d’un sopracciglio. Ed effettivamente l’argentino non…

  • Opinioni personali

    Cinque domande sugli ultimi cinque minuti

    l termine di una partita dominata in lungo e in largo, la Juventus esce con i primi gol subiti in questa Champions League, e soprattutto una prima – stranissima – sconfitta stagionale. Ancora più dolorosa perché inaspettata e sorprendente per l’andamento della partita. I cinque quesiti proposti di seguito sono quelli che affollavano la mia mente prima di addormentarmi col peso sullo stomaco di una sconfitta che fa rosicare, forse condizionate da un Twitter alla disperata ricerca da teste da far rotolare.   La Juventus non sa più difendersi bassa? Con l’ingresso di Barzagli per (un ottimo fin lì) De Sciglio, Allegri ha manifestato l’intenzione di passare al 3-5-2 con…

  • Approfondimenti

    Il centrocampo, Allegri, l’Europa

    La Juventus che batte il Manchester scava un ulteriore solco tra sé e il resto del girone e, per esteso, lancia un messaggio all’élite europea. E lo fa attraverso una maniera nuova di giocare, attraverso un nuovo corso tattico che abbiamo decantato entusiasticamente. All’interno di questo canovaccio, Allegri rimane esempio illustre delle capacità di adattarsi ad avversario e partita, e non rinuncia a piccole variazioni e accorgimenti in grado di indirizzare la partita. La lettura delle formazioni di ieri sera all’Old Trafford aveva offerto poche sorprese a centrocampo per gli ospiti: complici gli infortuni dei tedeschi Can e Khedira, il tecnico livornese aveva scelte obbligate qualora avesse voluto – come…

  • Approfondimenti,  Opinioni personali

    Dai piedi di Szczęsny

    Abbiamo parlato diffusamente e con gioia del nuovo corso tecnico e tattico della capolista. Ma della Juventus che ha abbracciato i nuovi principi di gioco di quest’inizio di stagione, Wojciech Szczęsny è forse il protagonista più silenzioso. Un po’ per indole personale, un po’ per il ruolo, il portiere polacco è stato tralasciato dai più quando si è parlato del nuovo corso tecnico, ma si è comunque reso protagonista del rinnovamento della squadra. Quando Szczęsny sbarcò a Torino per quella stagione di transizione all’ombra di Buffon, lo descrivemmo come un portiere dalle buone capacità tecniche palla al piede, e prevedemmo un contributo maggiore della sua posizione alla fase di impostazione.…