• Tributi

    Da portiere a Buffon

    Cosa significa e cosa rappresenta Gigi Buffon per il ruolo di portiere iciamocelo chiaro e tondo: non c’è grande gioia nel ruolo di portiere. Non c’è bambino che non fosse infelice di essere relegato tra i pali, perché è frustrante starsene in oggettiva disparte mentre in campo gli amici si litigano il pallone. Non è la massima aspirazione dei ragazzetti esuberanti e iperattivi che imparano a calciare il pallone, perché alla fine il portiere il pallone non lo tocca poi tanto; non c’è azione, non c’è grande pathos: anche nei momenti in cui l’avversario attacca, l’azione svanisce in pochi istanti, e se il portiere sarà coinvolto o meno nella maggior…

  • Analisi tattica

    35a Serie A: Inter-Juventus 2-3

    di Andrea Lapegna Nella partita da vincere a tutti costi per entrambe le squadre, vince quella che ne aveva più necessità. opo lo shock psicologico e di classifica della sconfitta interna contro il Napoli, la Juventus arriva al big match di cartello della trentacinquesima giornata con il morale in altalena. Se la vittoria rimane un obiettivo ineluttabile, Allegri ha voluto controbilanciare il peso emotivo della partita chiedendo “spensieratezza”. Proprio la leggerezza e la mente libera sono forse gli ingredienti mancati nello scontro scudetto settimana scorsa, e al tempo stesso in molti ritengono che la Juventus giochi meglio senza pensieri – vedasi la gara di Madrid. La spensieratezza si traduce così…

  • Analisi tattica

    Champions League, ritorno quarti di finale: Real Madrid-Juventus 1-3

    di Andrea Lapegna Solo un episodio all’ultimo respiro toglie alla Juventus la gioia di una rimonta tanto insperata quanto meritata. essuno, nella storia della coppa dalle grandi orecchie, è mai riuscito a recuperare uno svantaggio di tre reti maturato nella partita d’andata tra le mura amiche. L’epica di queste rimonte nella moderna Champions League è circoscritta a tre soli eventi, tutti verificatisi con il ritorno in casa. La Coruña, Barcellona, Roma l’altro ieri. Nessuno è mai riuscito a farlo in trasferta, nessuno si è mai nemmeno sognato di provarci al Santiago Bernabéu. L’impresa alla quale era chiamata la Juventus era troppo, troppo difficile. Al netto di rinnovate e usuranti speranze,…

  • Analisi tattica

    28a Serie A: Juventus-Udinese 2-0

    di Andrea Lapegna Partita facile allo Stadium, con la Juventus che capitalizza la superiorità tecnica e le scelte conservative di Oddo. opo un ottavo di Champions al cardiopalma, la Juventus si rifionda nel campionato. Si arriva alla partita con l’Udinese ad una settimana dalla sosta, ma con un turno infrasettimanale extra: c’è la gara contro l’Atalanta ancora da recuperare mercoledì. In considerazione degli impegni serrati, e delle energie sia fisiche che mentali spese a Wembley, la squadra di Allegri arriva alla 28esima di campionato con l’esigenza di tirare il fiato e al contempo continuare a tallonare il Napoli, nella speranza che proprio il recupero consegni la vetta della classifica. L’Udinese di…

  • Analisi tattica

    25a Serie A: Torino-Juventus 0-1

    di Andrea Lapegna Rimaneggiata al massimo, prima e durante la gara, la Juventus ha ragione di un Torino povero di idee grazie al talento dei singoli a retorica de “il derby non è mai una partita normale” vive un nuovo capitolo alla venticinquesima giornata di campionato. La Juve si tuffa nella stracittadina con la necessità di smaltire le scorie mentali della rimonta subita in casa contro il Tottenham, ma anche con il bisogno di far sentire il fiato sul collo alla capolista Napoli. Il Torino invece, forte delle sicurezze acquisite dopo il cambio di allenatore, rispetta la tradizione che vuole il derby maggiormente sentito al di qua del Po. Mazzarri, peraltro,…