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    A che punto è Bernardeschi?

    Pochi fronzoli: la stagione 2018-2019 doveva essere quella della definitiva consacrazione di Bernardeschi. Per i più clementi lo è stata solo parzialmente, per i più critici non lo è stata affatto.  È opportuno chiedersi a questo punto quale sia il valore fin qui dimostrato dal numero 33 bianconero per capire quale ruolo potrà giocare nella Juventus del futuro. Primo anno Bernardeschi è giunto alla Juventus nell’estate del 2017 per una cifra di circa 40 milioni. È arrivato con la nomea del giovane talento italiano da svezzare, aspettare, a cui far capire cosa significa giocare per la Juventus e da far esplodere poi nel lungo periodo. La concorrenza nel reparto si…

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    La Juventus di Pochettino

    Sono passate più di tre settimane e tutto va bene (più o meno). Sono passate oltre tre settimane dall’addio ad Allegri e non solo la Juventus non ha un allenatore, ma stiamo tutti brancolando nel buio. Tra i nomi spendibili per la panchina della Juventus, è stato avanzato con piena cognizione di causa anche quello di Mauricio Pochettino, attuale tecnico del Tottenham. La candidatura dell’argentino – che porta nel cognome vistose origini italiane – è abbastanza credibile, se vogliamo dar peso alle parole di Paratici che aveva preannunciato quantomeno la fine di tutte le competizioni per finire di sfogliare la margherita e annunciare infine il nome tanto atteso. Il suo…

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    Guida al mondiale femminile

    L’ultima volta che la nostra nazionale femminile ha giocato un mondiale di calcio, in Italia circolava ancora la lira e nel mondo veniva prodotto il primo Blackberry a tastiera completa. Vent’anni sono passati da quel lontano 1999 e le eredi di Rita Guarino e Patrizia Panico sono pronte a battersi nuovamente contro le squadre più forti del mondo. Se in giro per il globo il calcio in rosa è tenuto in grande considerazione da anni, in Italia solo negli ultimi mesi l’interesse generale è cresciuto esponenzialmente grazie all’entrata in campo delle società professionistiche maschili che hanno messo a disposizione di queste ragazze strutture, professionalità, staff tecnici e medici qualificati per…

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    La Juventus di Guardiola

    Non credo esista un singolo tifoso che non abbia cullato l’ipotesi di vedere Pep Guardiola sulla panchina della Juventus. Questa ipotesi, razionalmente lontana e inarrivabile, ha improvvisamente subito un’accelerata notevole in seguito ad autorevoli voci di mercato che, fuori dal coro della stampa mainstream, lo continuano tutt’oggi a darlo non solo come prima scelta, ma addirittura come molto vicino al trasferimento a Torino. Per uno che sogna ad occhi aperti, credere allo sbarco dell’alieno non è abbastanza: bisogna proprio immaginarsi il buon Pep che con il giaccone targato Jeep disegna cinque corridoi sul campo di allenamento della Continassa, e sgrida Bentancur perché non ha aperto la gamba per girarsi fronte…

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    La Juventus di Simone Inzaghi

    In questi giorni sui giornali e sul web si sono letti numerosi nomi di possibili successori di Allegri per la panchina della Juventus: dai top, Klopp e Guardiola, passando per Sarri e Conte, Mourinho e Pochettino fino agli insospettabili Gasperini e Mihajlović. Uno dei nomi più rincorrenti è però quello di Simone Inzaghi che pare essere giunto al termine della sua avventura triennale sulla panchina della Lazio. Con i biancocelesti il tecnico piacentino ha sempre portato la squadra, seppur per vie diverse, alla qualificazione in Europa League mentre non ha mai centrato il quarto posto valido per la Champions League. Pesano sensibilmente sul piatto positivo della bilancia i due trofei…

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    La Juventus di Sarri

    Guardiola? Klopp? Pochettino? Sarri? Simone Inzaghi? Mihajlovic? Il nodo relativo alla scelta della prossima guida tecnica della Juventus, dopo il quinquennio vincente con Max Allegri, non è ancora stato sciolto. I nomi usciti sui media tradizionali e sul web sono quasi tutti intriganti. Al netto di Guardiola, intorno al quale si sta svolgendo una vera e propria battaglia mediatica, il nome più intrigante del lotto ci sembra essere quello di Sarri. Il grande nemico (ex?) durante l’epoca del suo passaggio al Napoli potrebbe così trovare una nuova casa a Torino, sponda bianconera. Reduce da una stagione positiva col Chelsea (qualificazione alla prossima Champions centrata e finale di Europa league conquistata),…

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    Le Juventus di Allegri

    Il quinquienno di Allegri è lontano dall’essere un blocco monolitico d’ortodossia ideologica, ed assomiglia anzi più ad un prisma, che cambia colore a seconda dell’angolazione da cui lo si guarda. Con questo articolo vogliamo passare in rassegna i momenti tattici più significativi dell’ultimo lustro bianconero, che fondono colpi di genio e difficoltà dell’ultimo Allegri. 2014/2015 – Labor limae di Andrea Lapegna Quando Massimiliano Allegri prende per mano la Juventus nel luglio 2014, trova una squadra dalla forte identità tattica. La dirigenza ha messo mano alla rosa in maniera minimalistica, aggiungendo ad un gruppo ritenuto maturo e formato solamente l’acquisto di Morata e quello di Evra. Se l’eredità emotiva di Antonio…