• Approfondimenti,  Opinioni personali

    Dai piedi di Szczęsny

    Abbiamo parlato diffusamente e con gioia del nuovo corso tecnico e tattico della capolista. Ma della Juventus che ha abbracciato i nuovi principi di gioco di quest’inizio di stagione, Wojciech Szczęsny è forse il protagonista più silenzioso. Un po’ per indole personale, un po’ per il ruolo, il portiere polacco è stato tralasciato dai più quando si è parlato del nuovo corso tecnico, ma si è comunque reso protagonista del rinnovamento della squadra. Quando Szczęsny sbarcò a Torino per quella stagione di transizione all’ombra di Buffon, lo descrivemmo come un portiere dalle buone capacità tecniche palla al piede, e prevedemmo un contributo maggiore della sua posizione alla fase di impostazione.…

  • Approfondimenti

    Lavagnetta tattica: il 3-4-3 contro lo Young Boys

    Nonostante l’appuntamento fosse quello di gala, la Juventus di Massimiliano Allegri continua a sperimentare assetto e principi di gioco nuovi. Dopo aver cambiato praticamente tutti i moduli ascrivibili alle macrocategorie moderne, il tecnico livornese si concede un nuovo turno di transizione e propone una formazione che ha fatto drizzare le antenne a molti appassionati. L’undici messo in campo da Allegri si potrebbe in effetti declinare in uno qualsiasi degli assetti adottati sinora: Szczęsny; Barzagli, Bonucci, Benatia; Cuadrado, Pjanić, Matuidi, Alex Sandro; Bernardeschi, Mandžukić, Dybala. Il grande cliché del “calcio liquido” ha colpevolmente accalappiato anche noi, ma una formazione del genere scuserebbe anche l’utilizzo di espressioni così mainstream. In partenza, Bernardeschi…

  • Approfondimenti

    Lavagnetta tattica: il particolare 3-5-2 contro il Bologna

    Lo avevamo lasciato in quel di Firenze, in una brutta partita di gennaio quando nessuno lo sopportava più. Lo ritroviamo, stravolto, in una fresca serata autunnale, quando nessuno se lo aspettava. Il 3-5-2 ha senza dubbio segnato una bella parte della Juventus post Serie B, ma ha anche diviso la tifoseria e gli addetti ai lavori quando si è trascinato stanco verso un infinito tramonto. Allegri ce lo ripropone nel momento in cui la squadra ha ormai mostrato discrete certezze con i moduli che prevedono la difesa a 4, e in maniera inaspettata lascia a in panchina Bernardeschi, probabilmente il giocatore più in forma. Il 3-5-2 è però ben diverso…

  • Approfondimenti

    Numeri da Playstation

    Il 28 settembre è il giorno dell’uscita ufficiale di FIFA 19, ultima versione del popolarissimo videogioco della EA Sports che, con le sue release annuali e continue evoluzioni, accompagna gli appassionati da generazioni. Ogni anno, oltre alla squadre aggiornate alla stagione in corso, il gioco propone innovazioni dal punto di vista della giocabilità e della grafica, l’aggiunta o il miglioramento delle modalità di gioco proposte, la comparsa di brand i cui diritti sono stati acquistati solo nel corso dell’ultimo anno. FIFA 19 sarà più ricco rispetto al suo precedessore grazie a una serie di nuove feature tecniche che lasciamo commentare a canali più esperti in materia, ma sarà anche la…

  • Approfondimenti,  Gli avversari

    Prossimi avversari – Il Sassuolo di De Zerbi

    Il Sassuolo è una delle piacevoli “sorprese” di questo inizio campionato, e per quanto si potesse immaginare che i “neroverdi” avrebbero vissuto un’annata felice, un avvio così positivo, con sette punti ottenuti nelle prime tre gare, era difficilmente pronosticabile. La rapida ascesa Di Zerbi è dovuta ad un forte credo calcistico ispirato al gioco di posizione, identificabile in tutte le squadre da lui allenate. D’altronde, lui stesso si ritiene un discepolo di Pep Guardiola (dal quale ha studiato, andando a seguire i suoi allenamenti sia a Barcellona, che a Monaco di Baviera, come se fossero lezioni universitarie), l’allenatore più vincente dell’ultimo decennio, un rivoluzionario del calcio moderno. Nel suo piccolo,…

  • Approfondimenti

    Prime indicazioni dal soldato Emre Can

    Emre Can finora è stato utilizzato col contagocce da Massimiliano Allegri che gli ha concesso solo scampoli di partita nei tre match sin qui disputati. L’ex Liverpool con ogni probabilità già dal prossimo ciclo di partite troverà maggiore spazio nell’attesa della sua definitiva e stabile collocazione nello scacchiere bianconero. Come già detto su queste sponde  il tedesco potrà essere funzionale a esaltare e  a rimettere al centro del gioco Pjanić, aspetto di cui la Juventus ha estremamente bisogno. In attesa di poter osservare meglio e più a lungo il contributo di Emre Can si può già individuare qualche interessante tratto caratteristico del suo gioco che è emerso nelle sue prime…