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La coppia Ronaldo – Mandžukić

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L’arrivo di Ronaldo permette alla Juve non soltanto di poter avere a disposizione un fuoriclasse ma anche di poterlo utilizzare all’interno di diverse combinazioni tattiche. Una di queste la si è vista durante la partita d’esordio del portoghese, contro il Chievo. Infatti, a partire dal momento in cui è entrato Mandžukić al posto di Douglas Costa, Ronaldo ha mutato la sua posizione iniziale da centravanti puro per andare a ricoprire quella di esterno sinistro. La conseguenza è stata che il portoghese ha toccato più palloni o, forse, che la Juventus si è appoggiata maggiormente su di lui, riuscendo a coinvolgerlo di più nella fase d’attacco.

Anche se la stagione è appena iniziata e se l’amalgama fra la Juve e Ronaldo dovrà costruirsi nel tempo, l’accoppiata fra il croato ed il portoghese offre a Massimiliano Allegri una ulteriore soluzione tattica. I due sono in grado di scambiarsi la posizione, agendo alternativamente come centravanti o come seconda punta spostata a sinistra. In questo modo verrebbe a ricrearsi una accoppiata simile a quella costituita per anni a Madrid da Ronaldo insieme a Karim Benzema.

Mandžukić è largo a sinistra, e Ronaldo prende la posizione di attaccante centrale

Con il portoghese largo a sinistra o, ancora meglio, nel mezzo spazio sinistro, sarebbe Mandžukić ad occupare lo slot da numero 9, mentre Ronaldo potrebbe combinare con i compagni in sovrapposizione sull’esterno. Questo è esattamente quello che è avvenuto contro il Chievo con Alex Sandro che è risultato il giocatore dal quale il portoghese ha ricevuto più palloni (10).

Un esempio di Ronaldo a sinistra, col croato in posizione di punta

Con Ronaldo centravanti, invece, sarebbe il vice-campione del mondo ad occupare lo spazio più vicino alla porta, agendo nella posizione a lui più gradita. La coppia formata da Mandžukić e Ronaldo potrebbe essere così impiegata all’interno di un 4-4-2 con Douglas Costa e Cuadrado sugli esterni e il sacrificio di Dybala. Oppure, volendo salvaguardare la titolarità dell’argentino, Allegri potrebbe optare per un 4-3-3, rinunciando a Douglas Costa e Cuadrado per utilizzare invece il portoghese e l’argentino come esterni pronti a tagliare nei rispettivi mezzi spazi a supporto di Mandžukić e col croato pronto a scambiarsi di ruolo con Ronaldo. La seconda soluzione, oltre a potersi meglio accomodare con la presenza in campo di Dybala dal primo minuto, avrebbe il vantaggio di coprire le spalle al tridente offensivo con un centrocampo a tre che permetterebbe alla Juventus, fra le altre cose, di gestire meglio le transizioni difensive.

Michele Tossani

Classe 1978, prof. di storia e filosofia, scrive anche per Il Nuovo Calcio. È autore di diversi libri ed articoli di tattica, non necessariamente sulla Juventus.