• Approfondimenti

    Rimesse corte – Nuova regola e applicazioni pratiche

    La nuova norma Ifab che regolamenta le rimesse dal fondo e consente alla squadra che gioca il pallone di poter schierare propri giocatori all’interno dell’area di rigore, oltre a creare qualche problema alle squadre che vorranno andare ad effettuare un pressing ultra-offensivo (i giocatori della squadra in non possesso dovranno infatti ancora restare fuori degli ultimi sedici metri) dovrebbe favorire la ricerca della costruzione dal basso da parte della squadra in possesso. Chi fa della salita da dietro del pallone uno dei cardini della propria fase offensiva avrà quindi un incentivo in più per accentuare questo aspetto del proprio gioco. Fra le squadre che stanno lavorando per sfruttare al meglio questa…

  • Approfondimenti

    Cosa ci hanno detto le prime due amichevoli della Juve

    Premesso che si tratta soltanto di amichevoli estive (‹‹sono partite che lasciano il tempo che trovano›› come ha detto lo stesso Sarri), le prime due uscite stagionali della Juve, contro Tottenham e Inter, hanno comunque dato delle indicazioni di massima sul lavoro fin qui svolto e su quello che resta ancora da fare da parte del nuovo staff tecnico bianconero. Infatti, contro i nerazzurri, così come nella precedente partita con gli Spurs, la Juventus ha cercato di fare la partita, utilizzando il possesso palla per cercare di disarticolare il sistema difensivo avversario. Data la condizione atletica, ovviamente non al meglio in questo periodo, la compagine bianconera non è riuscita a proporre…

  • Approfondimenti

    Chi è Adrien Rabiot?

    L’arrivo di Adrien Rabiot incrementa il numero di centrocampisti centrali adisposizione di Sarri. Ora, il neotecnico bianconero avrà a disposizione, oltre al francese, anche Pjanic, Bentancur, Khedira, Matuidi, Ramsey e Bernardeschi, qualora Sarri decida di impiegare l’ex viola da mezzala.Un reparto ben nutrito (al netto di eventuali nuovi arrivi o partenze), utile per lo sviluppo del Sarri-ball, indipendentemente dal modulo/i che l’allenatore toscano andrà ad utilizzare. Con Sarri che dovrebbe comunque riproporre una base 4+3, l’ex Psg andrebbe ad occupare la posizione di interno di centrocampo. Infatti, Rabiot è naturalmente un relayeur, termine col quale i francesi indicano quei centrocampisti in grado di giocare in entrambe le metà campo. Il…

  • Analisi tattica

    Il Sarri-ball e la Juventus che verrà

    L’arrivo di Maurizio Sarri ha scatenato, come previsto, ogni possibile illazione in merito all’adattabilità dell’allenatore toscano al contesto Juve, sia fuori che dentro il campo. Proprio riguardo alle interpretazioni tattiche della Juventus di Sarri si è scritto e detto molto in questi giorni. L’assunto di base è che il Sarri-ball dovrebbe cambiare profondamente l’aspetto della squadra, come è ovvio pensare dato che il nuovo allenatore bianconero è diverso dal suo predecessore. Da un allenatore (Allegri) che predilige una buona fase difensiva, accompagnata ad un calcio di principi in possesso, si passa infatti ad un altro (Sarri) che cura in modo maniacale entrambe le fasi di gioco. Proprio la differente visione…

  • Approfondimenti

    La Juventus di Sarri

    Guardiola? Klopp? Pochettino? Sarri? Simone Inzaghi? Mihajlovic? Il nodo relativo alla scelta della prossima guida tecnica della Juventus, dopo il quinquennio vincente con Max Allegri, non è ancora stato sciolto. I nomi usciti sui media tradizionali e sul web sono quasi tutti intriganti. Al netto di Guardiola, intorno al quale si sta svolgendo una vera e propria battaglia mediatica, il nome più intrigante del lotto ci sembra essere quello di Sarri. Il grande nemico (ex?) durante l’epoca del suo passaggio al Napoli potrebbe così trovare una nuova casa a Torino, sponda bianconera. Reduce da una stagione positiva col Chelsea (qualificazione alla prossima Champions centrata e finale di Europa league conquistata),…

  • Opinioni personali

    Fenomenologia di una separazione

    Quando ormai si attendeva un esito positivo dei vari vertici avuti fra società e allenatore, con un rinnovo del contratto del tecnico, la Juventus ha spiazzato molti comunicando la decisione di separarsi da Max Allegri. I motivi che hanno portato a questa decisione sono vari, a cominciare dalla questione relativa al rinnovo del contratto. Allegri era infatti legato al club bianconero da un accordo in scadenza al termine della prossima stagione. Al momento di intavolare la discussione sul come condurre la prossima campagna nazionale ed europea, il tecnico livornese avrebbe chiesto due anni di prolungamento ed un aumento dell’ingaggio che lo collocasse fra gli allenatori più pagati d’Europa. L’alternativa di restare col…

  • Opinioni personali

    DNA Juve e mutazioni genetiche

    “Vincere è l’unica cosa che conta”. Vincere sempre, indipendentemente dai meriti e dal tipo di calcio giocato. Questo è sempre stato il motto della Juve. Ora, dopo l’eliminazione nei quarti di Champions ad opera dell’Ajax, molti (anche fra i tifosi juventini) sembrano pronti a voler modificare questo assunto per abbracciare un calcio più propositivo e meno reattivo. Max Allegri, come dimostrano le conferenze stampa che lo hanno visto protagonista e anche il suo libro, sembra incarnare perfettamente questo tipo di approccio. L’iconoclasta tecnico bianconero è infatti convinto assertore dell’idea per la quale, per vincere, basta mettere il muso del proprio cavallo davanti a quello dell’avversario, anche di pochissimo.Fuor di metafora, per Allegri non è…