• Approfondimenti

    Il peso di Bonucci

    È finora la notizia del calciomercato. Leonardo Bonucci non è più un giocatore della Juventus e passa al Milan. Cosa perde la formazione bianconera? Qual è stato il suo reale impatto all’interno dei sistemi di gioco? Leo who? In primo luogo, Bonucci è più di un semplice centrale difensivo. Nella Juventus di Allegri, infatti, fin da quando l’allenatore livornese ha preso in mano le redini bianconere, all’indomani della rottura fra la società di Corso Galileo Ferraris e Antonio Conte, il difensore azzurro ha svolto il ruolo di vero e proprio playmaker. Infatti, in quella prima Juventus allegriana, che ricalcava il 3-5-2 di Conte nel suo modo di stare in campo,…

  • Tributi

    Ode a Michel…

    di Michele Tossani Il 17 Maggio 1987 Michel Platini lasciava il calcio giocato. Trent’anni dopo Michele Tossani vuole omaggiare con questo tributo ‘le roi’, un fuoriclasse che ha fatto la storia della maglia bianconera o abbiamo comprato per un tozzo di pane e lui ci ha messo sopra il foie gras”. Con questo aforisma, uno dei più noti, l’avvocato Gianni Agnelli descrisse uno dei suoi giocatori più amati di sempre. 17 maggio 1987: è una giornata piovosa quella che colse Torino trent’anni fa. La Juventus aveva appena sconfitto per 3-2 il Brescia. Una partita come le altre, una vittoria come tante in un campionato al quale non c’era più nulla…

  • Opinioni personali

    Allegri e le rotazioni in attacco

    Il severo infortunio occorso al croato Marko Pjaca ha spinto alcuni osservatori di cose juventine a ipotizzare per i bianconeri il ritorno al 3-5-2. Questo perché l’assenza prolungata di Pjaca comporta un abbassamento quantitativo del numero di esterni offensivi a disposizione di Max Allegri, ergo per cui il tecnico livornese potrebbe essere costretto a cambiare di nuovo assetto tattico, abbandonando il 4-2-3-1 (o M5S nel senso di modulo a cinque stelle) che tante soddisfazione ha dato in questa parte di stagione. È quella del ritorno alla difesa a 3 un’opzione percorribile? In effetti, se guardiamo la rosa bianconera, ci accorgiamo che senza Pjaca viene a mancare un ricambio adeguato per…

  • Opinioni personali

    Quante squadre per la Serie A?

    di Michele Tossani L’attuale formula a 20 squadre pare sempre più distante dalle reali esigenze della Serie A. Quale potrebbe essere un numero giusto di squadre? E perché? n un articolo apparso qualche giorno fa sulla GdS, a firma Luigi Saporito, si faceva notare come il Crotone, una delle squadre fortemente candidate a scendere in Serie B al termine di questo campionato, non abbia affatto sfigurato fin qui, al contrario di quanto sembrerebbe invece indicare la classifica (appena 9 punti conquistati nel girone d’andata). A sostegno di questa tesi viene correttamente riportato come i calabresi non abbiano quasi mai (se si eccettuano poche partite) subito delle vere e proprie “imbarcate”…