• Analisi tattica

    Il Sarri-ball e la Juventus che verrà

    L’arrivo di Maurizio Sarri ha scatenato, come previsto, ogni possibile illazione in merito all’adattabilità dell’allenatore toscano al contesto Juve, sia fuori che dentro il campo. Proprio riguardo alle interpretazioni tattiche della Juventus di Sarri si è scritto e detto molto in questi giorni. L’assunto di base è che il Sarri-ball dovrebbe cambiare profondamente l’aspetto della squadra, come è ovvio pensare dato che il nuovo allenatore bianconero è diverso dal suo predecessore. Da un allenatore (Allegri) che predilige una buona fase difensiva, accompagnata ad un calcio di principi in possesso, si passa infatti ad un altro (Sarri) che cura in modo maniacale entrambe le fasi di gioco. Proprio la differente visione…

  • Approfondimenti

    La Juventus di Sarri

    Guardiola? Klopp? Pochettino? Sarri? Simone Inzaghi? Mihajlovic? Il nodo relativo alla scelta della prossima guida tecnica della Juventus, dopo il quinquennio vincente con Max Allegri, non è ancora stato sciolto. I nomi usciti sui media tradizionali e sul web sono quasi tutti intriganti. Al netto di Guardiola, intorno al quale si sta svolgendo una vera e propria battaglia mediatica, il nome più intrigante del lotto ci sembra essere quello di Sarri. Il grande nemico (ex?) durante l’epoca del suo passaggio al Napoli potrebbe così trovare una nuova casa a Torino, sponda bianconera. Reduce da una stagione positiva col Chelsea (qualificazione alla prossima Champions centrata e finale di Europa league conquistata),…

  • Opinioni personali

    Fenomenologia di una separazione

    Quando ormai si attendeva un esito positivo dei vari vertici avuti fra società e allenatore, con un rinnovo del contratto del tecnico, la Juventus ha spiazzato molti comunicando la decisione di separarsi da Max Allegri. I motivi che hanno portato a questa decisione sono vari, a cominciare dalla questione relativa al rinnovo del contratto. Allegri era infatti legato al club bianconero da un accordo in scadenza al termine della prossima stagione. Al momento di intavolare la discussione sul come condurre la prossima campagna nazionale ed europea, il tecnico livornese avrebbe chiesto due anni di prolungamento ed un aumento dell’ingaggio che lo collocasse fra gli allenatori più pagati d’Europa. L’alternativa di restare col…

  • Opinioni personali

    DNA Juve e mutazioni genetiche

    “Vincere è l’unica cosa che conta”. Vincere sempre, indipendentemente dai meriti e dal tipo di calcio giocato. Questo è sempre stato il motto della Juve. Ora, dopo l’eliminazione nei quarti di Champions ad opera dell’Ajax, molti (anche fra i tifosi juventini) sembrano pronti a voler modificare questo assunto per abbracciare un calcio più propositivo e meno reattivo. Max Allegri, come dimostrano le conferenze stampa che lo hanno visto protagonista e anche il suo libro, sembra incarnare perfettamente questo tipo di approccio. L’iconoclasta tecnico bianconero è infatti convinto assertore dell’idea per la quale, per vincere, basta mettere il muso del proprio cavallo davanti a quello dell’avversario, anche di pochissimo.Fuor di metafora, per Allegri non è…

  • Schede calciatori

    La scheda di Aaron Ramsey

    L’arrivo a Torino di Aaron Ramsey sembra ormai cosa fatta. La Juventus ha seguito da mesi l’evolversi della situazione contrattuale del giocatore che, a giugno prossimo, si libererà a parametro zero dall’Arsenal, permettendo così ai bianconeri di imbastire una operazione simile a quella che ha portato all’acquisizione di Emre Can dal Liverpool. Detto questo, non è da escludere che la dirigenza juventina voglia accelerare lo sbarco del gallese facendo un’offerta ai Gunners per averlo sin da gennaio. Ma che tipo di giocatore è Ramsey e come potrebbe eventualmente inserirsi all’interno della Juventus 2018/19? Classe 1990, Ramsey è il classico centrocampista box-to-box, in grado cioè di aiutare la squadra tanto in fase…

  • Approfondimenti,  Opinioni personali

    La coppia Ronaldo – Mandžukić

    L’arrivo di Ronaldo permette alla Juve non soltanto di poter avere a disposizione un fuoriclasse ma anche di poterlo utilizzare all’interno di diverse combinazioni tattiche. Una di queste la si è vista durante la partita d’esordio del portoghese, contro il Chievo. Infatti, a partire dal momento in cui è entrato Mandžukić al posto di Douglas Costa, Ronaldo ha mutato la sua posizione iniziale da centravanti puro per andare a ricoprire quella di esterno sinistro. La conseguenza è stata che il portoghese ha toccato più palloni o, forse, che la Juventus si è appoggiata maggiormente su di lui, riuscendo a coinvolgerlo di più nella fase d’attacco. Anche se la stagione è appena iniziata…

  • Approfondimenti

    La collocazione di Cristiano Ronaldo

    Ovvero di come Allegri potrà utilizzare Cristiano Ronaldo nella sua Juventus [mks_dropcap style=”square” size=”52″ bg_color=”#F2F2F2″ txt_color=”#000000″]Q[/mks_dropcap]uello che sembrava essere soltanto una utopia poco tempo fa, cioè l’approdo di Cristiano Ronaldo in Italia, è ora invece una realtà. La Juventus ha inserito il fuoriclasse portoghese all’interno di un mercato che già l’aveva vista mettere a segno colpi importanti. All’arrivo di Mattia Perin, il club bianconero ha fatto seguire quelli dei vari Mattia Caldara, Cancelo ed Emre Can per sostituire i partenti Buffon, Lichtsteiner, Asamoah e Höwedes. La campagna acquisti bianconera sembra comunque lungi dall’essere finita, date le probabili partenze di Higuain e, forse, anche di Alex Sandro e Rugani. Detto questo,…