• Approfondimenti

    Perché Mandžukić è diventato fondamentale?

    di Michele Tossani Le ragioni tecniche e tattiche della fondamentale impronta che Mario Mandžukić sta lasciando in questa Juventus come falso esterno. [mks_dropcap style=”square” size=”52″ bg_color=”#F2F2F2″ txt_color=”#000000″]I[/mks_dropcap]l gol decisivo segnato da Mario Mandžukić contro lo Sporting Lisbona dovrebbe finalmente aver messo tutti d’accordo sull’utilità del croato per la Juventus. Dovrebbe perché, invece, sono ancora molti fra media a fans a dubitare dell’importanza che l’ex attaccante del Bayern riveste nel quadro tattico disegnato da Massimiliano Allegri. Eppure, da quando Allegri ha disegnato per Mandžukić il ruolo di esterno nel 4-2- 3-1 –cioè dal 22 gennaio scorso, partita con la Lazio – l’ex attaccante si è dimostrato uno dei giocatori più affidabili del roster bianconero. Tanto è vero che…

  • Approfondimenti

    Sarri è il nuovo Zeman?

    di Michele Tossani Chi ci ricorda Sarri?. [mks_dropcap style=”square” size=”52″ bg_color=”#F2F2F2″ txt_color=”#000000″]D[/mks_dropcap] a quando l’alieno Maurizio Sarri è atterrato sul pianeta serie A, sono partite  lodi sperticate nei suoi confronti. Quando poi, dopo l’annata 2014/15, l’allenatore toscano è approdato al Napoli, queste lodi si sono trasformate in vera e propria adorazione calcistica nei confronti dell’ex-allenatore dell’Empoli. Mostrando un gioco spettacolare e a tratti irresistibile, Sarri ha legittimamente conquistato uno stuolo di ammiratori fra tifosi, media e addetti ai lavori col risultato di accrescerne la fama e la stima anche a livello internazionale. I successi raggiunti nel golfo di Napoli dove Sarri, pur non avendo ancora conquistato trofei, ha trasformato i…

  • Approfondimenti

    Il peso di Bonucci

    È finora la notizia del calciomercato. Leonardo Bonucci non è più un giocatore della Juventus e passa al Milan. Cosa perde la formazione bianconera? Qual è stato il suo reale impatto all’interno dei sistemi di gioco? Leo who? In primo luogo, Bonucci è più di un semplice centrale difensivo. Nella Juventus di Allegri, infatti, fin da quando l’allenatore livornese ha preso in mano le redini bianconere, all’indomani della rottura fra la società di Corso Galileo Ferraris e Antonio Conte, il difensore azzurro ha svolto il ruolo di vero e proprio playmaker. Infatti, in quella prima Juventus allegriana, che ricalcava il 3-5-2 di Conte nel suo modo di stare in campo,…

  • Tributi

    Ode a Michel…

    di Michele Tossani Il 17 Maggio 1987 Michel Platini lasciava il calcio giocato. Trent’anni dopo Michele Tossani vuole omaggiare con questo tributo ‘le roi’, un fuoriclasse che ha fatto la storia della maglia bianconera [mks_dropcap style=”square” size=”52″ bg_color=”#F2F2F2″ txt_color=”#000000″]“L[/mks_dropcap]o abbiamo comprato per un tozzo di pane e lui ci ha messo sopra il foie gras”. Con questo aforisma, uno dei più noti, l’avvocato Gianni Agnelli descrisse uno dei suoi giocatori più amati di sempre. 17 maggio 1987: è una giornata piovosa quella che colse Torino trent’anni fa. La Juventus aveva appena sconfitto per 3-2 il Brescia. Una partita come le altre, una vittoria come tante in un campionato al quale…

  • Opinioni personali

    Allegri e le rotazioni in attacco

    Il severo infortunio occorso al croato Marko Pjaca ha spinto alcuni osservatori di cose juventine a ipotizzare per i bianconeri il ritorno al 3-5-2. Questo perché l’assenza prolungata di Pjaca comporta un abbassamento quantitativo del numero di esterni offensivi a disposizione di Max Allegri, ergo per cui il tecnico livornese potrebbe essere costretto a cambiare di nuovo assetto tattico, abbandonando il 4-2-3-1 (o M5S nel senso di modulo a cinque stelle) che tante soddisfazione ha dato in questa parte di stagione. È quella del ritorno alla difesa a 3 un’opzione percorribile? In effetti, se guardiamo la rosa bianconera, ci accorgiamo che senza Pjaca viene a mancare un ricambio adeguato per…