L'importanza dei centrali difensivi nel sistema di Sarri2 min di lettura

In partite contro squadre che si difendono con un baricentro basso e in cui la Juventus può esercitare un possesso prolungato nella metà campo avversaria, si rischia di dimenticare l’essenzialità dei compiti non solo difensivi dei difensori centrali nel sistema di Sarri.

Rivedere e analizzare la partita contro il Parma (e non solo) permette di apprezzarne le qualità e il ruolo che giocano nel consentire alla squadra di tenere un baricentro alto. 

Nel match di ieri sera De Ligt (schierato sul centro-destra, molto più a suo agio) e Bonucci hanno compiuto tutto ciò che un allenatore dai principi di gioco come quelli di Sarri potrebbe chiedere. In primo luogo sono stati magistrali nelle letture tramite anticipi molto coraggiosi ma straordinariamente puliti, aggressivi ed efficaci. I vantaggi di tali giocate si ripercuotono a cascata: interruzione dell’azione sul nascere; possibilità di iniziare da subito un immediato possesso; pressione sempre maggiore sulla squadra avversaria; baricentro alto che consente di evitare dispendiose corse all’indietro. Se poi si è particolarmente abili e precisi si può colpire lo schieramento avversario che nel tentativo di risalire il campo può non essere ancora scaglionato correttamente. La perfetta sintesi di questa catena di eventi è il secondo gol della Juventus che nasce da un anticipo di Bonucci quasi nella trequarti avversaria.


Vivisezionando l’azione è possibile osservare la bravura di Bonucci che interviene con timing perfetto. Una frazione di secondo dopo avrebbe portato al fallo. Pjanić è poi bravo a sfruttare uno scompenso creatosi nello schieramento avversario: la risalita non perfettamente coordinata della difesa emiliana consente a Dybala di ricevere alle spalle del terzino e di puntare l’area di rigore. Per il resto ci pensa sua maestà Cristiano Ronaldo ad attaccare lo spazio con la ferocia e la precisione che lo contraddistinguono. Dovrebbe diventare sempre di più una consuetudine arrivare in porta grazie a un anticipo o a un intercetto alto poiché Dybala, Ronaldo e lo stesso Higuain possono esaltarsi in un contesto del genere.

Le prestazioni di Bonucci e soprattutto di De Ligt sono state poi strabilianti per come sono stati gestiti e dominati i duelli individuali. L’olandese ha vinto ben 4 duelli aerei e ha trasmesso un senso di dominio nella sua zona di competenza come poche volte si è visto in stagione. Molto probabilmente giocare sul centro-destra per questioni di postura e di orientamento del corpo lo aiuta e il suo rendimento ne ha giovato sia contro il Parma sia contro la Roma.

Insomma, l’aggressività e la capacità di gestire l’1vs1 anche con tanto campo alle spalle sono fondamentali nel sistema di Sarri e il secondo gol di Cristiano Ronaldo è qui a testimoniare i benefici che trae la squadra nel poter contare su difensori così abili sotto questo punto di vista.