• L'uomo della Terra (Terruzzi)

    L’uomo della Terra 4 – Non è questione di DNA

    C’è stato un preciso momento della telecronaca, brutta, di Sportitalia in cui le parole di “Senza parole” di Vasco Rossi mi sono venute in mente e mi son ritrovato a canticchiare questa canzone mentre vedevo la partita. Sì, come Vasco, anche io, guardando la televisione ho avuto un’impressione ed è questa che vado a raccontare. Sono stati sufficienti pochissimi minuti per sentire dal telecronista “poco sarrismo fino a questo momento” e tutta le telecronaca è stata un continuo “questo è di Sarri, questo è di Allegri, il compito di Sarri è arduo”. C’è questa convinzione che vedo serpeggiare che trovo completamente sbagliata. La Juventus è tradizionalmente una squadra che non…

  • Senzamanette (Corsa)

    Senzamanette 4 – Mai allenati così (Sarri & co)

    Articolo originariamente pubblicato su Juventibus. Vi racconto un aneddoto per capire perché il gruppo Juve sia “diverso”. Secondo me fa capire meglio di tante altre analisi perché noi si vinca Scudetti da 8 anni di fila. Primo giorno di ritiro. Sarri e staff ovviamente innamorati delle strutture, della logistica, del J-Hotel con colazione, pranzo, cena all-inclusive, camere per ogni giocatore e membro dello staff. Si sta talmente bene che pare Sarri continuerà per il momento ad alloggiare lì per non perdersi neanche un secondo e addirittura la casa definitiva la vorrebbe lì vicino. La Juve, da questo punto di vista, sta crescendo moltissimo, il progetto complessivo della Continassa è top…

  • Approfondimenti

    La nuova era di De Ligt

    L’acquisto di De Ligt può essere inserito senza troppa titubanza sul podio degli acquisti più importanti di questa sessione di calciomercato per una serie di motivi: valore del giocatore, esborso economico e significato dell’arrivo. Al di là di Cristiano Ronaldo, acquisto che viaggia su parametri irraggiungibili per chiunque altro, l’approdo dell’olandese in maglia bianconera è un grande segno di forza e anche di novità per la Juventus. Si tratta di un giocatore dal valore talmente alto che per la prima volta verrà sovvertita la struttura cardine che ha contraddistinto la Juventus di questi anni. Fino a questo momento in effetti, mai era stato messo in discussione il tandem Bonucci –…

  • L'uomo della Terra (Terruzzi)

    L’uomo della Terra 3 – La metodologia di Sarri vs il mito del preparatore

    Le settimane dopo l’annuncio ufficiale di Maurizio Sarri come nuovo allenatore della Juventus sono state vissute con un’attesa mai vista e vissuta per la composizione del nuovo staff che accompagnerà e affiancherà il mister toscano nella sua esperienza a Torino. Una ricerca che si è focalizzata sui nomi dello staff atletico e medico, dal momento in cui gli infortuni, tanti e troppi, e le ricadute nella scorsa stagione hanno rappresentato un grosso limite e un freno notevole alle ambizioni europee. C’è chi attendeva e sperava nell’arrivo di Bertelli dal Chelsea, visto già a Torino come componente dello staff di Conte, o si è domandato come mai la dirigenza juventina si…

  • Approfondimenti

    Chi è Adrien Rabiot?

    L’arrivo di Adrien Rabiot incrementa il numero di centrocampisti centrali adisposizione di Sarri. Ora, il neotecnico bianconero avrà a disposizione, oltre al francese, anche Pjanic, Bentancur, Khedira, Matuidi, Ramsey e Bernardeschi, qualora Sarri decida di impiegare l’ex viola da mezzala.Un reparto ben nutrito (al netto di eventuali nuovi arrivi o partenze), utile per lo sviluppo del Sarri-ball, indipendentemente dal modulo/i che l’allenatore toscano andrà ad utilizzare. Con Sarri che dovrebbe comunque riproporre una base 4+3, l’ex Psg andrebbe ad occupare la posizione di interno di centrocampo. Infatti, Rabiot è naturalmente un relayeur, termine col quale i francesi indicano quei centrocampisti in grado di giocare in entrambe le metà campo. Il…

  • Approfondimenti

    I 150 palloni di Pjanić

    “Mi devo rendere conto di quanto del mio modo di fare calcio si può portare con produttività, cioè che non diventi un allenare se stesso [..] è chiaro che la mia filosofia rimane la stessa, poi voglio capire nell’attuazione dove si può arrivare e quanto di questo si può fare e quanto va lasciato ai singoli giocatori nel rispetto delle proprie caratteristiche. È un discorso di filosofia. E’ chiaro che se chiedi il mio parere ti direi che vorrei vedere Pjanić toccare 150 palloni a partita. Però poi bisogna allenare la capacità degli altri giocatori di innescare Pjanić…” Questo estratto è la risposta che Maurizio Sarri ha dato nella conferenza…

  • Analisi tattica

    Il Sarri-ball e la Juventus che verrà

    L’arrivo di Maurizio Sarri ha scatenato, come previsto, ogni possibile illazione in merito all’adattabilità dell’allenatore toscano al contesto Juve, sia fuori che dentro il campo. Proprio riguardo alle interpretazioni tattiche della Juventus di Sarri si è scritto e detto molto in questi giorni. L’assunto di base è che il Sarri-ball dovrebbe cambiare profondamente l’aspetto della squadra, come è ovvio pensare dato che il nuovo allenatore bianconero è diverso dal suo predecessore. Da un allenatore (Allegri) che predilige una buona fase difensiva, accompagnata ad un calcio di principi in possesso, si passa infatti ad un altro (Sarri) che cura in modo maniacale entrambe le fasi di gioco. Proprio la differente visione…