• Analisi tattica

    3a Champions League: Juventus-Lokomotiv Mosca 2-1

    Dopo la pausa nazionale e la vittoria interna con il Bologna, è tempo di rituffarsi nella competizione più nobile. La Champions League propone l’incrocio con la Lokomotiv Mosca, la formazione sulla carta più abbordabile e per di più tra le mura amiche dell’Allianz Stadium. Una gara da vincere per riagganciare l’Atlético Madrid in testa al girone. Il tridente  Sarri sceglie di affrontare il terzo turno di Champions League con il 4-3-1-2 di ordinanza, ma con la sorpresa Bentancur nel ruolo di rifinitura. Questa nuova posizione si discosta molto dal ruolo che Sarri aveva pensato per il giovane uruguaiano in estate (centromediano), ma prende spunto dalle buone prestazioni offerte nelle gare passate.…

  • Schede calciatori

    La mia su Romelu Lukaku

    Lo ricordo benissimo ai tempi dell’Everton. Ci ha giocato dal 2013 al 2017 arrivando a guadagnarsi il passaggio al Manchester United dopo un’asta con il Chelsea terminata col pagamento di 85 milioni di euro fissi, 17 milioni circa di bonus e la solita commissione a Mino Raiola, suo agente. Il Chelsea rifiutò di pagare gli “extra” e Lukaku finì allo United facendo coppia con l’altro assistito illustre dell’ex ristoratore italo-olandese: Paul Pogba. Come è andato il grande salto verso una big? Quella che vi propongo è una scheda un po’ particolare, non essendo io un “tattico”. Ho seguito però l’evoluzione della carriera dell’attaccante belga e in particolare le difficoltà incontrate…

  • Analisi tattica

    Quarti di Champions League: Ajax-Juventus 1-1

    Nei mesi invernali la Juventus ha archiviato, con successo, sia la questione campionato (la matematica del trentasettesimo dovrebbe arrivare già sabato) che la sbornia della rimonta portata all’Atlético. Dopo il sorteggio dell’urna di Nyon, la compagine bianconera ha avuto tutto il tempo necessario ed auspicabile per preparare al meglio l’importantissima sfida di Champions League contro i campioni d’Olanda dell’Ajax. Ciononostante, alcune assenze pesanti hanno finito per condizionare la formazione schierata da Massimiliano Allegri. Chiellini è capitano e leader indiscusso della difesa, ma è forse la defezione di Emre Can a condizionare di più l’assetto scelto; il tedesco era il fulcro di quell’ibrido a metà tra il 3-5-2 e il 4-4-2…

  • Analisi tattica

    Ottavi di Champions League: Atlético Madrid – Juventus 2-0

    Nonostante fosse probabilmente l’ottavo più affascinante del lotto Champions, le due squadre affrontatesi ieri la Wanda Metropolitano non sono arrivate nella loro forma più smagliante. La Juventus, rullo compressore in Serie A, aveva dato segnali di scricchiolio nella tenuta atletica prima (Chievo e Lazio), e mentale e tattica poi (Atalanta e Parma). Allegri si presentava così a Madrid con i dubbi mai risolti di una circolazione bassa deficitaria, di un centrocampo che offuscava i propri limiti tecnici con polmoni da fondisti, e di una fase offensiva senza un canovaccio definito. Simeone dal canto suo doveva dimostrare che, dopo un mercato estivo che aveva soddisfatto le esigenze della rosa, l’Atlético è…

  • Approfondimenti

    Bentancur in divenire

    In un calcio sempre più sofisticato tatticamente, in cui i sistemi difensivi e di pressing stanno raggiungendo vette mai esplorate prima per intensità ed organizzazione collettiva, il ruolo del centrocampista richiede sempre più competenze. Ormai, la sola tecnica e la specializzazione in un ruolo non bastano più, ed i pensatori polifunzionali stanno dominando il calcio moderno attraverso il controllo imperituro che riescono ad esercitare su qualsiasi contesto, grazie ad una vasta gamma di soluzioni a propria disposizione. Quando le strategie di squadra falliscono, devono essere loro a prendere in mano le redini del gioco e scardinare le difficoltà che incontrano. È da come reagiscono ai problemi, che si differenziano i fuoriclasse…

  • Approfondimenti

    La simbiosi tra Leonardo Bonucci e la Juventus

    L’acquisto di Bonucci ha scosso un po’ tutto l’ambiente juventino. Tra chi considera l’azzurro un traditore, e chi ne ha accettato il ritorno senza problemi, si percepisce un senso di disagio, causato probabilmente dall’apparente e spesso forzata indifferenza (non necessariamente una cosa negativa) generale nei confronti del numero 19. Tuttavia, in campo, la differenza tra la Juventus con e senza Bonucci si è (ri)dimostrata notevole, e l’inizio di stagione ne ha certificato l’importanza. Nelle dodici gare disputate finora, il difensore viterbese ha mostrato in primis i noti pregi, e in secundis gli altrettanto rinomati difetti. Difetti che sono stati però ingigantiti in seguito a presunti errori, spesso giudicati più con il sentimento…

  • Approfondimenti,  Opinioni personali

    Dai piedi di Szczęsny

    Abbiamo parlato diffusamente e con gioia del nuovo corso tecnico e tattico della capolista. Ma della Juventus che ha abbracciato i nuovi principi di gioco di quest’inizio di stagione, Wojciech Szczęsny è forse il protagonista più silenzioso. Un po’ per indole personale, un po’ per il ruolo, il portiere polacco è stato tralasciato dai più quando si è parlato del nuovo corso tecnico, ma si è comunque reso protagonista del rinnovamento della squadra. Quando Szczęsny sbarcò a Torino per quella stagione di transizione all’ombra di Buffon, lo descrivemmo come un portiere dalle buone capacità tecniche palla al piede, e prevedemmo un contributo maggiore della sua posizione alla fase di impostazione.…