• Approfondimenti

    Cinque cose positive di Juventus-Udinese

    Non prendiamoci in giro. Juventus e Udinese si sono affrontate per una posta poco maggiore rispetto ad un’amichevole. Tuttavia la partita ha offerto alcune novità indubbiamente positive in vista del ritorno degli ottavi di Champions League martedì con l’Atlético. Quali sono e perché possono essere utili in vista della UCL. 1 – Kean Senza alcuna esitazione, Moise Kean è stato il migliore in campo. Doppietta di prepotenza e rigore procurato di furbizia gli valgono la palma di MVP della serata. Il ragazzo ha dimostrato di essere presente, vivo e cattivo anche in una stagione che ha visto Ronaldo fagocitare ogni minuto disponibile per lo slot di attaccante. Come in trance…

  • Analisi tattica

    Supercoppa italiana: Juventus Milan 1-0

    Dopo la positiva sgambata in coppa Italia contro il Bologna la Juventus di Massimiliano Allegri è in scena a Jeddah, seconda città per grandezza dell’Arabia Saudita, dove contro il Milan è in palio la Supercoppa italiana. Il tecnico toscano non ha dimostrato un eccellente feeling in bianconero con questo trofeo in questi anni avendo perso ben tre edizioni su 4. L’unica vittoria risale all’Estate del 2015 contro la Lazio alla quale però seguì un terrificante inizio di stagione. Come ribadito in conferenza stampa da tecnico e capitano la Juventus vuole portare a 8 il numero di trofei in bacheca in maniera tale da regalare anche a CR7 il primo titolo…

  • Analisi tattica

    18a Serie A: Atalanta Juventus 2-2

    Per il “Boxing Day”, valevole per la 18a giornata di Serie A, la Juventus scende in campo a Bergamo contro l’Atalanta che, dopo un inizio balbettante di campionato, ha ritrovato gioco e punti riportandosi a ridosso della zona Europa League. E’ dal 2016 che la Juve in campionato non esce con i tre punti dallo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” quando prima Barzagli da angolo e poi Lemina con un doppio passo e un esterno spettacolari stesero i nerazzurri.  Massimiliano Allegri deve fare i conti con le assenze di Cancelo, Cuadrado, Bernardeschi oltre al lungodegente Barzagli e opta per una 11 mai schierato dal primo minuto: Szczęsny tra i pali; De Sciglio,…

  • Approfondimenti

    Lavagnetta tattica: contraerea Mandžukić

    Gli spettatori neutrali e le inseguitrici riponevano le speranze di un campionato aperto nel calendario obiettivamente complesso per la Juventus nel mese di dicembre. La capolista ha affrontato Milan, Inter, Fiorentina, Torino e Roma, ma ha dato prova di grandissima solidità vincendo tutte le sfide d’alta classifica. La qual cosa dà naturalmente più lustro al record di punti. Il minimo comune denominatore di queste vittorie è senza dubbio la contemporanea presenza dei tre attaccanti puri in rosa, in una disposizione denominata, senza grandi slanci di fantasia, “triplo nueve”. Lasciando da parte le dovute considerazioni generali sull’efficacia di questo assetto, vogliamo qui concentrarci sugli attaccanti. Se Ronaldo continua a sfornare conclusioni…

  • Analisi tattica

    Serie A, 15a giornata: Juventus – Inter 1-0

    Per la 15a giornata di Serie A l’Allianz Stadium è teatro del derby d’Italia: Juventus e Inter si affrontano in un match che, classifica sottomano, conta maggiormente per la storica rivalità che per i punti in palio. I bianconeri staccano gli ospiti di ben 11 punti e hanno comunque un margine di 8 sulla seconda, il Napoli di Ancelotti. E’ diverso anche il peso del match di Champions League che attende le due squadre tra Martedì e Mercoledì: la Juventus va in Svizzera per ottenere contro il modestissimo Young Boys i 3 punti che le darebbero la certezza del primo posto nel girone; i nerazzurri hanno il dovere di vincere…

  • Approfondimenti

    Il centrocampo, Allegri, l’Europa

    La Juventus che batte il Manchester scava un ulteriore solco tra sé e il resto del girone e, per esteso, lancia un messaggio all’élite europea. E lo fa attraverso una maniera nuova di giocare, attraverso un nuovo corso tattico che abbiamo decantato entusiasticamente. All’interno di questo canovaccio, Allegri rimane esempio illustre delle capacità di adattarsi ad avversario e partita, e non rinuncia a piccole variazioni e accorgimenti in grado di indirizzare la partita. La lettura delle formazioni di ieri sera all’Old Trafford aveva offerto poche sorprese a centrocampo per gli ospiti: complici gli infortuni dei tedeschi Can e Khedira, il tecnico livornese aveva scelte obbligate qualora avesse voluto – come…