• Approfondimenti

    Cosa ha detto Lokomotiv Mosca – Juventus?

    Innanzitutto, ci ha detto che questa vittoria consegna la qualificazione agli ottavi di Champions League, con due giornate d’anticipo e con lo status di unica squadra ancora imbattuta in Europa. Inoltre con la sconfitta dell’Atlético Madrid sul campo del Bayer Leverkusen le possibilità di chiudere il girone al primo posto diventano più concrete. Al netto di tutte le difficoltà e perplessità che sono legittimamente emerse dopo questo ciclo di partite (e anche da questo match) la Juventus ha centrato il primo obiettivo stagionale ed è in testa alla classifica di Serie A. Vanno pertanto riconosciuti i meriti di allenatore e giocatori per aver continuato ad ottenere risultati in un periodo…

  • Opinioni personali

    Tanto di Cap(p)ello

    Quindi. 28 tiri totali, 7 in porta, 85% del gioco sviluppato fra zona centrale e metà campo avversaria, 2.27 xG generati contro 0.65 concessi…questi i numeri prodotti dalla Juventus nella sfida contro il Lokomotiv Mosca. Eppure c’è chi dice di non aver visto queste occasioni create, di avere invece notato una Juve peggiorata sul piano del gioco e incapace di imporre la propria superiorità sui più modesti avversari. Una partita, si sa, può essere letta in vari modi. Anche i numeri, a volte, dicono quello che noi vogliamo farli dire. Ci sono però dei fatti oggettivi, espressi in numeri, che non possono essere travisati. Questo, appunto, è quello che è…

  • Analisi tattica

    3a Champions League: Juventus-Lokomotiv Mosca 2-1

    Dopo la pausa nazionale e la vittoria interna con il Bologna, è tempo di rituffarsi nella competizione più nobile. La Champions League propone l’incrocio con la Lokomotiv Mosca, la formazione sulla carta più abbordabile e per di più tra le mura amiche dell’Allianz Stadium. Una gara da vincere per riagganciare l’Atlético Madrid in testa al girone. Il tridente  Sarri sceglie di affrontare il terzo turno di Champions League con il 4-3-1-2 di ordinanza, ma con la sorpresa Bentancur nel ruolo di rifinitura. Questa nuova posizione si discosta molto dal ruolo che Sarri aveva pensato per il giovane uruguaiano in estate (centromediano), ma prende spunto dalle buone prestazioni offerte nelle gare passate.…

  • Corto muso (Kantor)

    Corto Muso 7 – Champions again

    Come (quasi) ogni stagione scrivo per commentare i sorteggi di CL; l’edizione di quest’anno non appare particolarmente forte a livello di ranking. Il taglio per essere in seconda fascia era 21 (normale) ma soprattutto con un ranking di 51 si entrava addirittura in terza; invece la quarta fascia è di livello superiore alla media (si fa fatica ad individuare una squadra materasso, forse solo il Crvena Zvezda). Questa distribuzione rende abbastanza complesso fare pronostici, anche perchè il ranking mai come quest’anno dice poco sul valore di una squadra. Certo nelle prime due fasce il ranking rispecchia più o meno il valore effettivo, mentre nella terza e nella quarta ci sono…

  • L'uomo della Terra (Terruzzi)

    L’uomo della terra 1 – Klopp, il bel gioco e il brand Juve

    Sono stato assente su Twitter per più di un mese. Quando l’ho riaperto, domenica mattina, ho letto alcuni tweet sulla Finale di Champions e mi sono ritrovato subito all’interno della solita e stancante polemica che sfocia nella dicotomia bel gioco vs risultato, come se per vincere si dovesse per forza di cose solamente giocare male. Devo dire di essere rimasto sorpreso dalle considerazioni provenienti da alcune persone che annusano l’aria della Juventus quotidianamente e mi è sembrato di vivere quel momento storico in cui qualcuno ha avvisato i giapponesi che la battaglia è finita, le armi vanno deposte, che tutto è terminato. Affermare che Klopp per vincere la Champions ha…

  • Analisi tattica

    Quarti di Champions League: Juventus-Ajax 1-2

    Ajax e Juventus erano arrivate al ritorno sulla scia di un risultato ingannevole, che non garantiva sicurezze a nessuna delle due compagini, e quindi, con un esito finale tutto da scrivere, la partita si prospettava interessante. Se l’Ajax di Ten Hag è una squadra la cui filosofia è fortemente radicata nei suoi uomini, la Juventus di Allegri rappresenta l’esatto opposto. Un’incognita pronta a mutare la propria apparenza in funzione dell’avversario; un’arma a doppio taglio che da un lato consente di incentrare il piano gara su una strategia volta alla massimizzazione di potenziali situazioni favorevoli, nascondendo lacune nell’esecuzione di un’idea di gioco indipendente, e dall’altro rischia di esporre la squadra ad…

  • Analisi tattica

    Quarti di Champions League: Ajax-Juventus 1-1

    Nei mesi invernali la Juventus ha archiviato, con successo, sia la questione campionato (la matematica del trentasettesimo dovrebbe arrivare già sabato) che la sbornia della rimonta portata all’Atlético. Dopo il sorteggio dell’urna di Nyon, la compagine bianconera ha avuto tutto il tempo necessario ed auspicabile per preparare al meglio l’importantissima sfida di Champions League contro i campioni d’Olanda dell’Ajax. Ciononostante, alcune assenze pesanti hanno finito per condizionare la formazione schierata da Massimiliano Allegri. Chiellini è capitano e leader indiscusso della difesa, ma è forse la defezione di Emre Can a condizionare di più l’assetto scelto; il tedesco era il fulcro di quell’ibrido a metà tra il 3-5-2 e il 4-4-2…