Editoriali

Il 2020 della Juve di Pirlo

Un primo mini bilancio sulla Juventus di Pirlo, con focus sul Campionato dove siamo in ritardo. NUMERI PREOCCUPANTI – Il 2020 si è concluso con la Juventus al sesto posto con 24 punti realizzati in 13 partite, una meno di Milan e Inter che guidano la classifica rispettivamente con 34 e 33 punti. È il secondo peggior bilancio dell’era Agnelli a parità di gare disputate, migliore solo del secondo anno...

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La prova del budino della Juventus di Pirlo e l’isterismo sugli arbitri

Nemmeno la Juventus di Andrea Pirlo è sfuggita alla prova del budino.Solo dopo averlo mangiato sappiamo se è buono. Arrivati alla sosta natalizia, possiamo dire che lo chef ha delle buone idee, si applica, ma la prova non è stata superata.Lo certificano i numeri: 13 partite, 24 punti, 6 vittorie, 6 pareggi, 1 sconfitta, 25 gol fatti, 13 subiti.A oggi siamo all’altezza di Roma, Sassuolo e Atalanta.Il confronto col passato...

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Cosa raccontano le prestazioni della Juventus

Piutost che nient, l’è mei piutost. Come si dice a Milano, piuttosto che niente, meglio piuttosto. Un brodino caldo che visto il freddo di questi giorni male non fa. Le partite della Juventus vivono di continui alti e bassi, contrassegnate da una totale mancanza di continuità che rappresenta l’assoluto punto debole della squadra di Pirlo Sappiamo tutti che è complicato, che è difficile, che non c’è stato il classico periodo...

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La Juventus di Pirlo e l’identità

Siamo schiavi dei risultati. Giustamente, direi. I risultati sono la fotografia più o meno puntuale del rendimento della squadra. Un risultato singolo può unicamente essere figlio degli episodi, ma una sequenza di episodi sono uno strumento per raccontare lo stato di salute.Adesso, però, serve andare oltre i risultati. Quelli della Juventus ci raccontano di un gruppo che sta faticando, ma essendo agli inizi della stagione ha sempre senso per me...

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Troppe critiche o troppi crediti per Pirlo?

Giudicare le prestazioni viste finora dai bianconeri è una delle cose più difficili da quando scrivo e parlo di Juve. Vediamo perché. Lo è per tanti motivi. La prima, ovvia: non conosciamo Pirlo. Non lo conoscono nemmeno i suoi giocatori, ancora. La seconda: non abbiamo uno storico dell’allenatore che possa guidarci. Non sappiamo se sia bravo o no (ed è sbagliato sia dare per scontato che lo sia per forza...

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