• Opinioni personali

    Fenomenologia di una separazione

    Quando ormai si attendeva un esito positivo dei vari vertici avuti fra società e allenatore, con un rinnovo del contratto del tecnico, la Juventus ha spiazzato molti comunicando la decisione di separarsi da Max Allegri. I motivi che hanno portato a questa decisione sono vari, a cominciare dalla questione relativa al rinnovo del contratto. Allegri era infatti legato al club bianconero da un accordo in scadenza al termine della prossima stagione. Al momento di intavolare la discussione sul come condurre la prossima campagna nazionale ed europea, il tecnico livornese avrebbe chiesto due anni di prolungamento ed un aumento dell’ingaggio che lo collocasse fra gli allenatori più pagati d’Europa. L’alternativa di restare col…

  • Opinioni personali

    La valorizzazione del parco giocatori – Il lavoro di Allegri

    A stagione conclusa e con molti interrogativi ancora senza risposta, credo sia opportuno soffermarsi su uno dei punti maggiormente divisivi, ossia sulle modalità con cui Allegri ha disposto dei giocatori in rosa. Le riflessioni sulla rosa della Juventus e la sua valorizzazione tecnica non possono tuttavia prescindere dalle parole di Allegri stesso sui giocatori che ha allenato quest’anno. L’allenatore livornese ha più volte fatto trasparire una certa insofferenza verso alcuni dei suoi elementi, incalzati anche pubblicamente e spronati nelle conferenze a dare di più – sia sotto il profilo tecnico che soprattutto su quello psicologico. Di sicuro alcuni giocatori hanno reso al di sotto delle aspettative. Ma Allegri li ha…

  • Analisi tattica

    Quarti di Champions League: Juventus-Ajax 1-2

    Ajax e Juventus erano arrivate al ritorno sulla scia di un risultato ingannevole, che non garantiva sicurezze a nessuna delle due compagini, e quindi, con un esito finale tutto da scrivere, la partita si prospettava interessante. Se l’Ajax di Ten Hag è una squadra la cui filosofia è fortemente radicata nei suoi uomini, la Juventus di Allegri rappresenta l’esatto opposto. Un’incognita pronta a mutare la propria apparenza in funzione dell’avversario; un’arma a doppio taglio che da un lato consente di incentrare il piano gara su una strategia volta alla massimizzazione di potenziali situazioni favorevoli, nascondendo lacune nell’esecuzione di un’idea di gioco indipendente, e dall’altro rischia di esporre la squadra ad…

  • Opinioni personali

    Ho letto il libro di Massimiliano Allegri

    Sono un lettore avido e costante. Leggo molti saggi e poca narrativa, e ho cominciato ad apprezzare la letteratura calcistica diversi anni fa grazie agli aneddoti e l’audacia di Jonathan Wilson e Sandro Modeo. Rifuggo, tuttavia, le biografie di calciatori e allenatori, poiché le trovo estremamente superficiali e – al netto di qualche simpatico aneddoto di spogliatoio – di scarso interesse. Nella maturità di lettore e commentatore di calcio, ho infranto consapevolmente questa regola generale solamente per leggere i libri su Guardiola del grande Martí Perarnau Grau, e non ne sono pentito: per quanto non rendano giustizia all’immensità del personaggio, sono letture che hanno aggiunto comunque qualcosa al mio bagaglio…

  • Opinioni personali

    Being Juventus, being Allegri

    Lo ammetto. Io sono uno di quelli che ha criticato la Juventus e Allegri negli ultimi mesi. Ci sono interventi e articoli che testimoniano il mio pensiero e sarei quindi sciocco, poco intelligente se andassi a riformulare la mia opinione relativa a quel periodo per via di questa straordinaria vittoria. Io, come la totalità del tifo bianconero, sono solamente contento, ed è dir poco, entusiasta della prestazione e del risultato nella magica serata di martedì 12 marzo. Lo sono a maggior ragione perché ho finalmente visto espresso nuovamente il potenziale incredibile di questa Juventus, ma lo sono anche perché Allegri si è nuovamente dimostrato un uomo pratico, intelligente, furbo; molte…

  • Analisi tattica

    Quelle difficoltà senza palla

    C’è un dato statistico che fotografa al meglio quanto visto sabato sera col Parma. La Juventus non subiva 3 reti in una partita di campionato dalla sfida del 19 novembre 2017 con la Sampdoria (3-2 il risultato finale a Genova). Dopo quella partita, Allegri diede un giro di vite alla squadra e nacque quella lunga sequenza di gare senza subire reti e soprattutto la rimonta sul Napoli (quello che sarebbe poi successo ad aprile è altra storia e soprattutto conosciuta). Quindi, siamo di fronte a qualcosa che fortunatamente accade assai raramente, specialmente in casa, ma che spiega lo sconforto, confusione e delusione tra i tifosi bianconeri; specialmente perché questa rimonta…