• Little Bird (Corsa)

    Little Bird #1 – Cosa fatta, capo ha

    Rieccoci qui. Ricomincio a scrivere – si spera con una certa regolarità – e vorrei farlo pubblicando come primo articolo una sorta di “Manifesto” del pensiero mio e di AterAlbus. Troppo spesso ho letto – in particolare sui social – post contenenti bugie, interpretazioni errate, o proprio puttanate che ci sono state attribuite ed è bene perciò fare un aggiornamento che potrà magari risultare superfluo per gli ascoltatori abituali dei podcast, ma che potrebbe invece essere un buon modo per iniziare un dialogo costruttivo con tutti gli altri che ci conoscono solo per interposta persona o hanno iniziato a farlo da poco, oltre che eventualmente per chiarire alcuni equivoci che…

  • Approfondimenti

    La Juventus è tornata allegriana?

    Molto è stato detto in questo primo mese di stagione della Juventus di Sarri. In particolare, diversi critici (media e tifosi) hanno puntato il dito, per così dire, sul fatto che la versione bianconera proposta dall’ex tecnico di Napoli e Chelsea sia molto più simile alla Juve di Allegri che non alle squadre con le quali Sarri ha stupito un po’ tutti, prima in Italia e poi anche in Europa. Tuttavia, se guardiamo da vicino la nuova Juventus che sta crescendo, non possiamo fare a meno di notare come già vi siano alcune fondamentali differenze con quella proposta da Allegri nelle precedenti cinque stagioni. Ne elenchiamo alcuni. Pjanic Le statistiche…

  • L'uomo della Terra (Terruzzi)

    L’Uomo della Terra 2 – House of Sarri

    Finalmente, la telenovela è finita. Non proprio come avrei scritto io il finale, ma in fondo siamo appena all’inizio del nuovo progetto tecnico. La Juventus ha scelto Maurizio Sarri, una decisione che indica secondo me volontà ben precise e la solita, anche legittima e doverosa, indifferenza alle preferenze dei tifosi, perché le mosse della società devono andare oltre gli umori. Cerco di riassumere il mio pensiero nei seguenti punti: La Juventus ha esonerato Massimiliano Allegri, l’allenatore dei cinque scudetti consecutivi, delle quattro Coppa Italia e del rilancio definitivo in Europa. Lo ha fatto per mille ragioni, ma è evidente che aveva considerato chiuso il ciclo. Ritengo, e resto fermo nella…

  • Approfondimenti

    Le Juventus di Allegri

    Il quinquienno di Allegri è lontano dall’essere un blocco monolitico d’ortodossia ideologica, ed assomiglia anzi più ad un prisma, che cambia colore a seconda dell’angolazione da cui lo si guarda. Con questo articolo vogliamo passare in rassegna i momenti tattici più significativi dell’ultimo lustro bianconero, che fondono colpi di genio e difficoltà dell’ultimo Allegri. 2014/2015 – Labor limae di Andrea Lapegna Quando Massimiliano Allegri prende per mano la Juventus nel luglio 2014, trova una squadra dalla forte identità tattica. La dirigenza ha messo mano alla rosa in maniera minimalistica, aggiungendo ad un gruppo ritenuto maturo e formato solamente l’acquisto di Morata e quello di Evra. Se l’eredità emotiva di Antonio…

  • Opinioni personali

    Fenomenologia di una separazione

    Quando ormai si attendeva un esito positivo dei vari vertici avuti fra società e allenatore, con un rinnovo del contratto del tecnico, la Juventus ha spiazzato molti comunicando la decisione di separarsi da Max Allegri. I motivi che hanno portato a questa decisione sono vari, a cominciare dalla questione relativa al rinnovo del contratto. Allegri era infatti legato al club bianconero da un accordo in scadenza al termine della prossima stagione. Al momento di intavolare la discussione sul come condurre la prossima campagna nazionale ed europea, il tecnico livornese avrebbe chiesto due anni di prolungamento ed un aumento dell’ingaggio che lo collocasse fra gli allenatori più pagati d’Europa. L’alternativa di restare col…

  • Opinioni personali

    La valorizzazione del parco giocatori – Il lavoro di Allegri

    A stagione conclusa e con molti interrogativi ancora senza risposta, credo sia opportuno soffermarsi su uno dei punti maggiormente divisivi, ossia sulle modalità con cui Allegri ha disposto dei giocatori in rosa. Le riflessioni sulla rosa della Juventus e la sua valorizzazione tecnica non possono tuttavia prescindere dalle parole di Allegri stesso sui giocatori che ha allenato quest’anno. L’allenatore livornese ha più volte fatto trasparire una certa insofferenza verso alcuni dei suoi elementi, incalzati anche pubblicamente e spronati nelle conferenze a dare di più – sia sotto il profilo tecnico che soprattutto su quello psicologico. Di sicuro alcuni giocatori hanno reso al di sotto delle aspettative. Ma Allegri li ha…

  • Analisi tattica

    Quarti di Champions League: Juventus-Ajax 1-2

    Ajax e Juventus erano arrivate al ritorno sulla scia di un risultato ingannevole, che non garantiva sicurezze a nessuna delle due compagini, e quindi, con un esito finale tutto da scrivere, la partita si prospettava interessante. Se l’Ajax di Ten Hag è una squadra la cui filosofia è fortemente radicata nei suoi uomini, la Juventus di Allegri rappresenta l’esatto opposto. Un’incognita pronta a mutare la propria apparenza in funzione dell’avversario; un’arma a doppio taglio che da un lato consente di incentrare il piano gara su una strategia volta alla massimizzazione di potenziali situazioni favorevoli, nascondendo lacune nell’esecuzione di un’idea di gioco indipendente, e dall’altro rischia di esporre la squadra ad…