• Analisi tattica

    18a Serie A: Atalanta Juventus 2-2

    Per il “Boxing Day”, valevole per la 18a giornata di Serie A, la Juventus scende in campo a Bergamo contro l’Atalanta che, dopo un inizio balbettante di campionato, ha ritrovato gioco e punti riportandosi a ridosso della zona Europa League. E’ dal 2016 che la Juve in campionato non esce con i tre punti dallo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” quando prima Barzagli da angolo e poi Lemina con un doppio passo e un esterno spettacolari stesero i nerazzurri.  Massimiliano Allegri deve fare i conti con le assenze di Cancelo, Cuadrado, Bernardeschi oltre al lungodegente Barzagli e opta per una 11 mai schierato dal primo minuto: Szczęsny tra i pali; De Sciglio,…

  • Approfondimenti,  Opinioni personali

    Lavagnetta tattica: focus Dybala

    Il risultato non deve mai far dimenticare l’analisi, e certamente non può far sì che la nostra curiosità rimanga insoddisfatta. Per questi motivi è importante sottolineare che la Juventus vista contro l’Inter è una squadra perfettibile, in molti se non tutti gli aspetti del gioco, ed è nostro esercizio scavare per portare tali aspetti alla luce. La Juventus ha complessivamente giocato col freno a mano tirato, e al netto di alcune ottime prestazioni individuali – Bentancur, Cancelo, Chiellini – l’armonia generare ha risentito di qualche imperfezione. Uno degli strumenti meno accordati al contesto è stato Paulo Dybala, la cui performance ha fatto inarcare più d’un sopracciglio. Ed effettivamente l’argentino non…

  • Analisi tattica,  Approfondimenti

    La Juve, la rifinitura e il chiudere le partite

    L’unica finora sconfitta stagionale, quella rocambolesca col Manchester United, è stata vissuta dallo spogliatoio bianconero come una grande lezione da fare propria, un’esperienza negativa sulla cui base costruire delle analisi per comprendere i propri errori e correggere questi difetti. Le stesse parole di capitan Chiellini hanno evidenziato il manifestarsi di difficoltà nella rifinitura, un fattore, non l’unico, che non ha finora consentito alla Juventus di vivere con maggiore tranquillità i minuti finali delle partite. La squadra d’Allegri non chiude le gare, una considerazione che emerge e prende forza valutando due dati statistici: come fatto notare da Antonio Corsa su Twitter, nelle 12 partite di campionato, e quindi su 1080′, i…

  • Approfondimenti

    Il centrocampo, Allegri, l’Europa

    La Juventus che batte il Manchester scava un ulteriore solco tra sé e il resto del girone e, per esteso, lancia un messaggio all’élite europea. E lo fa attraverso una maniera nuova di giocare, attraverso un nuovo corso tattico che abbiamo decantato entusiasticamente. All’interno di questo canovaccio, Allegri rimane esempio illustre delle capacità di adattarsi ad avversario e partita, e non rinuncia a piccole variazioni e accorgimenti in grado di indirizzare la partita. La lettura delle formazioni di ieri sera all’Old Trafford aveva offerto poche sorprese a centrocampo per gli ospiti: complici gli infortuni dei tedeschi Can e Khedira, il tecnico livornese aveva scelte obbligate qualora avesse voluto – come…

  • Analisi tattica,  Opinioni personali

    Perché la Juventus d’Allegri ora gioca così

    Le avete sentite le parole d’Allegri prima della gara con l’Udinese? Ecco, nella mia testa, memore di quanto successo nel passato, anche recente, mi ero già preparato a una partita brutta tecnicamente, decisa da qualche episodio e giocata dei tanti fuoriclasse juventini. Una prestazione stile Crotone, Benevento, Spal: l’ultima prima della pausa Nazionali, l’ambiente rilassato dopo una serie di convincenti e brillanti vittorie potevano creare il contesto perfetto per un abbassamento della tensione e della qualità del gioco. Invece no, quella d’Udine è stata una prova di forza che sorprende per la straordinaria naturalezza con la quale è arrivata, dimostrando il divertimento e la passione con la quale i giocatori…

  • Opinioni personali

    Il primo tempo di Valencia

    Erano anni che non si vedeva un esordio in Europa così convincente da parte della Juventus. La prestazione col Valencia è ricca di personalità, figlia della mentalità vincente, di una durezza capace di andare oltre gli episodi più sfortunati, di un’esperienza che porta a saper gestire al meglio gli sbalzi emotivi, ma è stata soprattutto una dimostrazione della qualità dell’organizzazione della squadra di Allegri, capace di controllare tutto il primo tempo, tenendo a bada la sfuriata iniziale degli spagnoli, per poi colpire sfruttando più volte i punti deboli. I primi 45 minuti sono allo stesso tempo un punto d’arrivo e una base di partenza per la stagione che sarà: la…

  • Opinioni personali

    Equivoco Pjanić

    Della posizione di Miralem Pjanić si è detto e scritto molto, anche su questi lidi, ma la situazione rimane in divenire e nuovi spunti richiedono nuovo inchiostro. Partendo da una domanda in calce a questa recente analisi tattica, dove si proponeva il bosniaco a mo’ di trequartista, è interessante riesumare vecchi concetti per rispondere alla stessa domanda ma in un contesto tuttora mutevole: dove piazzare Pjanić? In maniera molto epistemologica, è forse utile ricordare le caratteristiche tecniche ed atletiche del bosniaco, per dare un quadro d’insieme di cosa sa fare cosa non può fare il nostro numero 5. Dotato di ottima tecnica individuale, Pjanić è un giocatore sui generis. Sa…