• Corto muso (Kantor)

    Corto Muso 7 – Champions again

    Come (quasi) ogni stagione scrivo per commentare i sorteggi di CL; l’edizione di quest’anno non appare particolarmente forte a livello di ranking. Il taglio per essere in seconda fascia era 21 (normale) ma soprattutto con un ranking di 51 si entrava addirittura in terza; invece la quarta fascia è di livello superiore alla media (si fa fatica ad individuare una squadra materasso, forse solo il Crvena Zvezda). Questa distribuzione rende abbastanza complesso fare pronostici, anche perchè il ranking mai come quest’anno dice poco sul valore di una squadra. Certo nelle prime due fasce il ranking rispecchia più o meno il valore effettivo, mentre nella terza e nella quarta ci sono…

  • Mythbuster

    Metodi di allenamento e bel gioco

    Che approccio usano gli allenatori che praticano un calcio esteticamente appagante? Il loto metodo è poi così diverso da quello dei colleghi? Ho sempre trovato tutte le discussioni riguardanti il “belgiochismo” assolutamente sterili. Il calcio è uno sport ed in quanto tale è la competizione il succo di tutto, certo non l’estetica. Che poi nella società moderna questa abbia acquisito una posizione predominante portando ad aprire un dibattito anche all’interno del mondo calcistico è comprensibile, ma ciò non può essere di per sé generatore di discussioni feconde. Mi verrebbe da dire che un allenatore professionista è pagato per ottenere dei risultati, ma limiterei erroneamente il discorso. Non sono solo gli…

  • Mythbuster

    Calcio proattivo vs calcio reattivo

    La compartimentalizzazione tra calcio proattivo e calcio reattivo è, al più, una distinzione didascalica. E dunque bisogna fare attenzione quando usiamo questa (falsa) dicotomia. Il calcio italico si è spesso arrabattato tra posizioni più o meno convinte, ma lo ha sempre fatto con un’innata – e per niente giustificata – caparbietà. Qualsiasi idea o discussione vedrà l’esistenza di due fazioni opposte, agguerrite e polarizzate nelle proprie opinioni manco fosse una questione di vita o di morte. Il settarismo che contraddistingue il dibattito su fautori di un calcio proattivo e quelli che invece prediligono uno stile più reattivo non è da meno. Com’è ovvio, questo filone del dibattito sotto-culturale ben si…

  • Mythbuster

    Che differenza c’è tra giocare bene e bel gioco?

    Esiste davvero una differenza tra le due espressioni? E se sì, riguarda solo gli aspetti estetici, o interessa la funzionalità di una squadra? Dopo la tremenda contrapposizione tra risultatismo e Bel Giuoco (come se esistessero allenatori la cui finalità non fosse quella di ottenere risultati), è bene specificare quella tra giocare bene e Bel Giuoco, visto che quando ci si auspica un’evoluzione tattica della Juventus in molti tirano in ballo aspetti estetici che poco hanno a che vedere col senso del discorso. Una squadra che gioca bene è, a mio avviso, una squadra che riesce a esprimere la propria filosofia, esaltando i propri punti di forza e riducendo le criticità.…

  • Approfondimenti

    La nostra su: Douglas Costa

    La redazione di AterAlbus dice la sua sul talento brasiliano. di Elena Chiara Mitrani La redazione di Ateralbus torna a confrontarsi su un giocatore in particolare: come avvenuto in precedenza con Mandžukić e Dybala, in quest’articolo vi diremo la nostra su Douglas Costa. Il numero 11 bianconero gode di non pochi estimatori in redazione (c’è anche chi ha deciso di dare al suo cane il nome dell’esterno brasiliano…) ma fino a qualche mese fa la sua permanenza alla Juventus non era così scontata. A onor del vero, proposi alla redazione di scrivere “la nostra su Douglas Costa” poco dopo l’addio di Allegri, quando ancora non si sapeva chi sarebbe stato…

  • Finanza e bilanci

    La strategia delle plusvalenze

    Durante i primi otto anni di presidenza Andrea Agnelli, i ricavi strutturali sono cresciuti, anno su anno, in maniera importante, tuttavia non abbastanza per tenere il passo dei maggiori competitor internazionali. Il bilancio 2017, dal punto di vista dei ricavi, ha però segnato un’importante punto di svolta nella definizione della strategia della loro crescita. In attesa che il processo di promozione del marchio desse i suoi frutti, il management ha infatti deciso di fare uso in maniera corposa dei ricavi da player trading. Il grafico sottostante mostra l’andamento storico dei ricavi della Juventus con e senza player trading, comparato a quelli di Real Madrid e Manchester City, entrambe senza player…

  • Finanza e bilanci

    I ricavi strutturali del bilancio Juve

    Nel maggio 2010, quando Andrea Agnelli ha ereditato la presidenza di Juventus la situazione economica non era certo delle migliori (e le prospettive anche peggio), il settimo posto in Serie A escludeva Juventus dalla UEFA Champions League e da suoi ricavi. Per queste contingenze, il bilancio del primo anno di gestione, il secondo approvato, segnava il secondo peggior risultato dal 2005, dopo quello dell’ anno di Serie B. Il rosso da 95,4 milioni di euro nel settembre del 2011, è stato certamente il punto più basso ma allo stesso tempo il momento in cui ripartire. Il 2011, infatti, ha portato anche buone notizie: il necessario aumento di capitale da 120…