• Finanza e bilanci

    Il discorso di Andrea Agnelli agli azionisti: uno sguardo al futuro

    Il discorso inaugurativo dei lavori dell’assemblea degli azionisti di Juventus del presidente Andrea Agnelli ha offerto, come al solito, spunti molto interessanti. Molte cose di cui si è ampiamente discusso sono state rafforzate: a partire dall’aumento di capitale come fatto non eccezionale ma mera strategia di ampliamento del valore del brand, il Presidente si è soffermato sul fatto che tanto l’aumento di capitale quanto il prestito obbligazionario possano sembrare enormi se rapportati alla realtà italiana, ma sono assolutamente normali se messi in paragone con le più importanti realtà europee. Negli ultimi anni, infatti, il Manchester United ha ricevuto dai soci ricapitalizzazioni nell’ordine dei 450 milioni di sterline e ha emesso…

  • Opinioni personali

    Tanto di Cap(p)ello

    Quindi. 28 tiri totali, 7 in porta, 85% del gioco sviluppato fra zona centrale e metà campo avversaria, 2.27 xG generati contro 0.65 concessi…questi i numeri prodotti dalla Juventus nella sfida contro il Lokomotiv Mosca. Eppure c’è chi dice di non aver visto queste occasioni create, di avere invece notato una Juve peggiorata sul piano del gioco e incapace di imporre la propria superiorità sui più modesti avversari. Una partita, si sa, può essere letta in vari modi. Anche i numeri, a volte, dicono quello che noi vogliamo farli dire. Ci sono però dei fatti oggettivi, espressi in numeri, che non possono essere travisati. Questo, appunto, è quello che è…

  • Analisi tattica

    3a Champions League: Juventus-Lokomotiv Mosca 2-1

    Dopo la pausa nazionale e la vittoria interna con il Bologna, è tempo di rituffarsi nella competizione più nobile. La Champions League propone l’incrocio con la Lokomotiv Mosca, la formazione sulla carta più abbordabile e per di più tra le mura amiche dell’Allianz Stadium. Una gara da vincere per riagganciare l’Atlético Madrid in testa al girone. Il tridente  Sarri sceglie di affrontare il terzo turno di Champions League con il 4-3-1-2 di ordinanza, ma con la sorpresa Bentancur nel ruolo di rifinitura. Questa nuova posizione si discosta molto dal ruolo che Sarri aveva pensato per il giovane uruguaiano in estate (centromediano), ma prende spunto dalle buone prestazioni offerte nelle gare passate.…

  • Finanza e bilanci

    Quanto pesa Cristiano Ronaldo sui ricavi della Juventus?

    Quando il 10 luglio del 2018 la Juventus annunciò urbi et orbi l’acquisto di Cristiano Ronaldo, smaltita la sbornia delle prime 24 ore, già il giorno dopo la domanda più ricorrente tra i tifosi juventini e i semplici simpatizzanti era come avrebbe fatto la società bianconera a poterselo permettere. Mentre tra i tifosi delle squadre avversarie aleggiavano strambe teorie su una possibile bancarotta, sin da subito gli esperti finanziari e di marketing interpellati consideravano l’operazione molto sensata dal punto di vista commerciale. Lo stesso Jorge Mendes, procuratore del nazionale portoghese, si era espresso dichiarando che Ronaldo era un affare per chi lo aveva preso e che il valore commerciale era…

  • Tributi

    Vincere è semplice. La storia di Miralem Pjanić

    Nessuno si trasferisce volentieri in Lussemburgo. Il paese è noioso, il clima orribile. Chi decide di andarci a vivere solitamente lo fa perché attratto dagli stipendi molto alti e dalle tasse molto basse. Nel 1993, però, Fahrudin Pjanić non era interessato né a guadagnare di più né a pagare di meno. La sola cosa che gli importava era salvare la moglie Fatima ed il figlio Miralem dalla guerra che infuriava nel loro paese, la Bosnia. All’inizio degli anni ’90 Fahrudin giocava come centrocampista nell’FK Drina Zvornik sui campi spelacchiati della terza serie jugoslava, dove già soffiavano i venti di guerra che nel giro di pochi mesi avrebbero stravolto il paese.…

  • Analisi tattica

    7a Serie A: Inter – Juventus 1-2

    Con ogni probabilità questo derby d’Italia, arrivato alla settima giornata di Serie A, è il più atteso derby d’Italia da anni a questa parte. Le motivazioni sono varie: Sarri sulla panchina della Juventus di fronte al primo grande ostacolo in Serie A; Conte dalla sponda opposta dopo una lunga storia a tinte bianconere; l’Inter che, grazie al nuovo tecnico, riassapora entusiasmo e convinzione che da tempo mancavano; la classifica che vede i nerazzurri a punteggio piano, 2 punti sopra i rivali; il passato tra queste due squadre che ogni anno in un modo o nell’altro viene evocato. La squadra di casa giunge a questo appuntamento dopo una sconfitta più che…

  • Approfondimenti

    La Juventus è tornata allegriana?

    Molto è stato detto in questo primo mese di stagione della Juventus di Sarri. In particolare, diversi critici (media e tifosi) hanno puntato il dito, per così dire, sul fatto che la versione bianconera proposta dall’ex tecnico di Napoli e Chelsea sia molto più simile alla Juve di Allegri che non alle squadre con le quali Sarri ha stupito un po’ tutti, prima in Italia e poi anche in Europa. Tuttavia, se guardiamo da vicino la nuova Juventus che sta crescendo, non possiamo fare a meno di notare come già vi siano alcune fondamentali differenze con quella proposta da Allegri nelle precedenti cinque stagioni. Ne elenchiamo alcuni. Pjanic Le statistiche…