• Approfondimenti

    Sarri, la conferenza e gli errori senza palla

    Durante la conferenza stampa tenuta alla vigilia della partita col Brescia, Maurizio Sarri ha toccato alcuni temi interessanti inerenti la fase difensiva dei bianconeri. Prendendo spunto dalle recenti difficoltà incontrate contro il Verona, l’allenatore juventino ha sottolineato come «dal punto di vista tattico, soprattutto con le squadre che hanno i quinti così larghi, la lunghezza per noi diventa importante e si corre il rischio di aprire troppo i terzi di centrocampo e diventa problematico». Continua: «Soprattutto quando le squadre escono con tre difensori serve qualcosa in più in pressione alta per bloccare sul nascere l’azione degli avversari: stasera non l’abbiamo fatto bene e lì allungandoci finiamo in difficoltà». E ancora:…

  • Finanza e bilanci

    Bilancio 2019, fatturato record e impatto sul FFP

    Con un fatturato di 621,5 milioni di euro, +23,1% sul 2018, e dopo il precedente di due anni fa nel 2017 di 562,7 milioni, la Juventus stabilisce il nuovo record di ricavi per la Serie A. Mai nessuno così in alto in Italia con il muro dei 600 milioni sfondato e importanti prospettive per puntare al bersaglio grosso, la leadership di ricavi a livello internazionale. La Juventus continua nel suo ambizioso piano di crescita, fugando in modo netto i dubbi sulla sostenibilità del suo business, chiudendo il primo bilancio dell’era Ronaldo con un negativo di 39,9 milioni di euro (appena il 6,4% del suo fatturato), dopo l’investimento monstre fatto la…

  • Tributi

    Wojciech Szczęsny, dal ballo alla porta

    Tra i tanti luoghi comuni del gioco del calcio, quello del portiere un po’ “pazzo” è tra i più gettonati. Per stare tra i pali, si dice, bisogna essere diversi dagli altri. Wojciech Szczęsny come gli altri non lo è mai stato. Quanti bambini, a soli 7 anni, decidono come lui di dedicarsi alla danza, passando lunghi pomeriggi nelle sale da ballo di Varsavia? «Ho ballato fino ai 10 anni» ha rivelato in un’intervista di qualche anno fa. «Ero già piuttosto alto allora, ma un po’ rigido nei movimenti. La danza mi ha aiutato ad acquisire leggerezza». Un’agilità non solo fisica ma anche mentale, grazie alla quale Szczęsny è riuscito…

  • Analisi tattica,  Approfondimenti

    Focus tattico Juventus-Verona: il pressing di Jurić

    Dopo il buon pareggio di Madrid e con un solo allenamento nelle gambe, la Juventus si rituffa nella Serie A. Incontrare il Verona significa giocare con un avversario sulla carta abbordabile, che non chiede energie psicofisiche eccessive dopo la prova in Champions League. Tuttavia, la squadra di Jurić ha messo in grande difficoltà la Juventus, specialmente nella prima frazione.  Da buon discepolo di Gasperini, Jurić ha portato a Verona tre caratteristiche del proprio maestro molto riconoscibili: la difesa a tre, l’aggressività, e le marcature uomo su uomo a tutto campo. Proprio le ultime due componenti hanno messo in grande difficoltà la Juventus, e nelle prossime righe cercheremo di capire perché.…

  • Approfondimenti

    Cosa aspettarsi dalla Juventus U23

    Dopo un primo anno di assestamento fra numerosi alti e bassi, la Juventus U23 (unica società in Italia a credere nel progetto delle seconde squadre) si approccia alla seconda esperienza nel campionato professionistico di Serie C con l’intenzione di migliorare i risultati ottenuti durante la scorsa stagione. Ovvero di raggiungere la zona playoff. La Serie C è una categoria parecchio complicata, soprattutto per i giovani che escono dalla Primavera, dove non basta saper giocare a calcio ma serve anche la voglia e l’umiltà di saper “scendere nel fango” privilegiando, alcune volte, l’agonismo e la determinazione alla tecnica. In effetti, una volta si diceva “in Serie C vince chi corre di…

  • Corto muso (Kantor)

    Corto Muso 8 – It’s the CL, baby

    Come tutti sanno non sono un fan del nuovo allenatore della Juventus; e come ho già detto molte volte i miei dubbi su di lui sono più sull’extra-campo che sul campo. Tuttavia almeno un dubbio di campo lo avevo: mentre ho sempre apprezzato il modo in cui Sarri disponeva la sua squadra in fase difensiva (forse troppo stretta in fase di non possesso, ma son dettagli) la sua fase offensiva non mi entusiasmava. La trovavo noiosa, troppo schematica e bloccabile con accorgimenti tattici elementari; i problemi al Napoli erano per me evidenti e in qualche misura lo sono stati anche al Chelsea. Dopo un buon inizio, il Chelsea ha avuto…

  • Gli avversari

    Presentazione tattica: il nuovo Atlético di Simeone

    Dopo l’ottavo di finale al cardiopalma dell’anno scorso, l’urna della Champions League ripropone un avvincente incrocio con l’Atlético Madrid, sebbene di minor tensione perché anacquato dalle altre partite del girone.  Un nuovo Atlético La squadra di Simeone però è cambiata moltissimo negli uomini, sicuramente più della nuova Juventus di Sarri. Hanno salutato – dietro cospicuo conguaglio – Lucas Hernandez, Rodri e Griezmann. Sono andati via anche Godín, Juanfran e Filipe Luís, dando il la ad un rinnovamento sostanziale. Gli ingenti proventi delle cessioni, unitamente alla spinta dell’onda lunga del nuovo Wanda Metropolitano, hanno regalato a Simeone una nuova batteria di esterni difensivi, subito impostati da titolari: Trippier e Lodi si…