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    Quarti di Champions League: Juventus-Ajax 1-2

    Ajax e Juventus erano arrivate al ritorno sulla scia di un risultato ingannevole, che non garantiva sicurezze a nessuna delle due compagini, e quindi, con un esito finale tutto da scrivere, la partita si prospettava interessante. Se l’Ajax di Ten Hag è una squadra la cui filosofia è fortemente radicata nei suoi uomini, la Juventus di Allegri rappresenta l’esatto opposto. Un’incognita pronta a mutare la propria apparenza in funzione dell’avversario; un’arma a doppio taglio che da un lato consente di incentrare il piano gara su una strategia volta alla massimizzazione di potenziali situazioni favorevoli, nascondendo lacune nell’esecuzione di un’idea di gioco indipendente, e dall’altro rischia di esporre la squadra ad…

  • Approfondimenti,  Gli avversari

    La guida di Ajax-Juventus

    Che squadra è l’Ajax?di Andrea Lapegna L’urna di Nyon è stata benevola con la Juventus. Si è fatta perdonare l’accoppiamento fuori contesto degli ottavi contro l’Atlético e ci ha riservato la squadra olandese, forse vera e propria sorpresa positiva di questa Champions League. E quindi, che squadra ci troveremo davanti per i quarti di finale di Champions? L’Ajax è una squadra molto più eterogenea di quanto le facili narrazioni della cultura sprotiva mainstream non ci abbiano proposto (e non ci stiano continuando a proporre). L’Ajax è una squadra altamente organizzata, che fa della fluidità di posizioni e della riaggressioni alcuni dei suoi punti di forza. Il 4-3-3, pilastro dell’ultimo mezzo…

  • Analisi tattica

    Ottavi di Champions League: Juventus – Atlético Madrid 3-0

    LA partita è finalmente arrivata. Dopo 20 giorni in cui i più svariati stati d’animo si sono susseguiti nell’universo bianconero, Juventus e Atlético Madrid scendono in campo all’Allianz Stadium per giocare i secondi 90 minuti di questo affascinante ottavo di finale di Champions League. I Colchoneros hanno letteralmente dominato la partita di andata riuscendo a imporre, a dire il vero, senza troppa difficoltà, il piano di gioco a loro più congeniale contro una Juventus che ha invece manifestato con palmare evidenza tutti gli equivoci tattici, tecnici e psicologici accumulati nei mesi precedenti. Entrambe le squadre arrivano a questo appuntamento consapevoli che la Champions League rimane l’unico trofeo in cui potersi…

  • Analisi tattica

    Quelle difficoltà senza palla

    C’è un dato statistico che fotografa al meglio quanto visto sabato sera col Parma. La Juventus non subiva 3 reti in una partita di campionato dalla sfida del 19 novembre 2017 con la Sampdoria (3-2 il risultato finale a Genova). Dopo quella partita, Allegri diede un giro di vite alla squadra e nacque quella lunga sequenza di gare senza subire reti e soprattutto la rimonta sul Napoli (quello che sarebbe poi successo ad aprile è altra storia e soprattutto conosciuta). Quindi, siamo di fronte a qualcosa che fortunatamente accade assai raramente, specialmente in casa, ma che spiega lo sconforto, confusione e delusione tra i tifosi bianconeri; specialmente perché questa rimonta…

  • Opinioni personali

    Perché la Juventus d’Allegri ora gioca così. Capitolo II.

    Il giorno dopo l’eliminazione della Juventus in Coppa Italia è il momento in cui l’Italia calcistica si risveglia con la sensazione di una fine di un lungo dominio. Quattro anni di vittorie ininterrotte nelle competizioni nazionali – Supercoppe a parte dove, da buon juventini, abbiamo spesso manifestato un rapporto di tanto odio e diverso amore con le finali – rappresentano un periodo interminabile e che sembrava non destinato a segnare una brusca fine questa stagione. La Juventus di oggi sta dominando in campionato, i vantaggi siderali li conoscete, e marcia spedita verso la vittoria dell’ottavo scudetto consecutivo (un dato che a me fa venire i brividi scrivendolo), ma s’è fermata…

  • Analisi tattica

    Supercoppa italiana: Juventus Milan 1-0

    Dopo la positiva sgambata in coppa Italia contro il Bologna la Juventus di Massimiliano Allegri è in scena a Jeddah, seconda città per grandezza dell’Arabia Saudita, dove contro il Milan è in palio la Supercoppa italiana. Il tecnico toscano non ha dimostrato un eccellente feeling in bianconero con questo trofeo in questi anni avendo perso ben tre edizioni su 4. L’unica vittoria risale all’Estate del 2015 contro la Lazio alla quale però seguì un terrificante inizio di stagione. Come ribadito in conferenza stampa da tecnico e capitano la Juventus vuole portare a 8 il numero di trofei in bacheca in maniera tale da regalare anche a CR7 il primo titolo…

  • Approfondimenti

    Lavagnetta tattica: la partita di Moise Kean

    La vittoria negli ottavi di finale di Coppa Italia al Dall’Ara lascia in dote una piacevole riscoperta: le qualità di Moise Kean. Pezzo pregiato del vivaio bianconero e gioiello della nazionale U19 vicecampione d’Europa, Kean era stato impiegato fin qui solo per una manciata di minuti in campionato. La partita di Bologna ha invece regalato agli osservatori un giocatore fresco, dinamico e arrembante, ma soprattutto molto più maturo della versione apprezzata l’anno scorso a Verona. Nel 4-3-3 di Allegri Kean è l’unica punta, ed è un ruolo che interpreta con sorprendente facilità. L’avevamo lasciato sulla fascia, in guisa di cavallo imbizzarrito a puntare gli avversari per poi accentrarsi; lo ritroviamo…