• Corto muso (Kantor)

    Corto Muso 2 – Don’t worry, be happy

    Parlare di Allegri va di moda ultimamente; ovviamente questo dipende in larga parte dal fatto che la stagione della Juve è finita e che la società, in pieno stile sabaudo, se ne fotte allegramente delle tempeste sui social e non si fa dettare l’agenda dai bloggers. Ma di gente che vuole insegnare a Rocco Siffredi come si usa il membro virile ce n’ è veramente tanta in giro, e questi per loro son momenti fantastici. Io come al solito parlerò di altro. Ogni allenatore (o forse ognuno di noi) è vittima di qualcosa: Sarri è vittima della sua cattiva educazione, Conte della sua instabilità, Spalletti delle sue paranoie. Ridendo e…

  • Opinioni personali

    La valorizzazione del parco giocatori – Il lavoro di Allegri

    A stagione conclusa e con molti interrogativi ancora senza risposta, credo sia opportuno soffermarsi su uno dei punti maggiormente divisivi, ossia sulle modalità con cui Allegri ha disposto dei giocatori in rosa. Le riflessioni sulla rosa della Juventus e la sua valorizzazione tecnica non possono tuttavia prescindere dalle parole di Allegri stesso sui giocatori che ha allenato quest’anno. L’allenatore livornese ha più volte fatto trasparire una certa insofferenza verso alcuni dei suoi elementi, incalzati anche pubblicamente e spronati nelle conferenze a dare di più – sia sotto il profilo tecnico che soprattutto su quello psicologico. Di sicuro alcuni giocatori hanno reso al di sotto delle aspettative. Ma Allegri li ha…

  • Corto muso (Kantor)

    Corto muso 1 – Material boy

    Il calcio è strano e ultimamente è anche più frequentato da gente strana; oppure sono io che, passati i sessanta, comincio a non essere più adeguato a sopportarne la stranezza. In ogni caso Allegri e Adani sono stati protagonisti di un brutto episodio e ovviamente hanno sbagliato entrambi. Io personalmente ritengo che sia più da condannare chi provoca, piuttosto di chi reagisce ad una provocazione, ma non tutti concordano con me. Nel caso in questione Adani aveva fatto una domanda ad Allegri che, come è suo diritto, stava menando il can per l’aia; ora è sicuramente prerogativa di Adani incalzare chi cerca di evadere una domanda. Ma ci sono mille…

  • Opinioni personali

    Allegri, la crociata, la critica, gli errori, il grazie e il futuro

    No. Non parlerò di Adani e d’Allegri. Francamente lo trovo quasi un’arma di distrazione, un cazzeggio di fine campionato. Mi colpisce il fatto che il pensiero, anzi le convinzioni e i giudizi, di un opinionista televisivo vengano utilizzate da una parte della tifoseria bianconera presente sul web nella loro crociata anti-Allegri; un mio conoscente mi ha pure mandato un santino d’Adani via whatsapp, una sua foto con una dichiarazione presa dal diverbio di sabato sera e ho avuto l’impressione di trovarmi quasi di fronte a una campagna politica utilizzata dai partiti sui vari social. Penso, sinceramente, che Allegri vada profondamente rispettato e meriti un grandissimo ringraziamento per quanto fatto in…

  • Opinioni personali

    DNA Juve e mutazioni genetiche

    “Vincere è l’unica cosa che conta”. Vincere sempre, indipendentemente dai meriti e dal tipo di calcio giocato. Questo è sempre stato il motto della Juve. Ora, dopo l’eliminazione nei quarti di Champions ad opera dell’Ajax, molti (anche fra i tifosi juventini) sembrano pronti a voler modificare questo assunto per abbracciare un calcio più propositivo e meno reattivo. Max Allegri, come dimostrano le conferenze stampa che lo hanno visto protagonista e anche il suo libro, sembra incarnare perfettamente questo tipo di approccio. L’iconoclasta tecnico bianconero è infatti convinto assertore dell’idea per la quale, per vincere, basta mettere il muso del proprio cavallo davanti a quello dell’avversario, anche di pochissimo.Fuor di metafora, per Allegri non è…

  • Opinioni personali

    A che punto è la Serie A dopo #W8NDERFUL

    Forse non ci stiamo rendendo bene conto. La Juventus ha vinto 8 scudetti consecutivi, 37 totali. In Italia, chi insegue in queste due graduatorie ne ha vinti “solo” 5 consecutivi (il Torino a cavallo della guerra e la stessa Juventus negli anni ‘30); quanto al secondo posto nell’albo d’oro complessivo, questo spetta al Milan che ne ha 18. Meno della metà. La striscia, aperta, di trofei nazionali è un record anche nei cinque maggiori campionati europei, dato che l’unica contender, l’OL in Francia, si è fermata a 7 tra il 2002 e il 2008. E nel medio periodo la Juventus rischia di diventare un benchmark anche per quei campionati lontani…

  • Opinioni personali

    Lo scudetto di AterAlbus

    Abbiamo chiesto ai membri della redazione di indicare un nome da associare a questo scudetto. Lo scudetto di Andrea Agnellidi Michele Tossani Dell’ottavo scudetto consecutivo della Juve verrà detto e scritto di tutto. Mi permetto solo di aggiungere una cosa: non ci si deve mai stancare di vincere uno scudetto. È vero, il sogno è e deve rimanere la Champions, ma quando il tifoso va al bar e al lavoro, la mattina incontra milanisti, interisti, napoletani. Non tifosi del Real Madrid o del Barcellona. Primeggiare nel torneo nazionale non è mai banale e non deve essere considerato né superfluo né una ovvietà. Ogni anno tutte le squadre partono da zero…