• Opinioni personali

    Il Var e gli errori degli arbitri

    Perché bisogna criticare gli errori degli uomini, quindi degli arbitri, senza bocciare il Var.  di Davide Terruzzi rotone, Milano e Roma. L’ultimo turno di campionato è stato denso di decisioni arbitrali e critiche al Var, diverse delle quali hanno evidenziato parecchia confusione sull’argomento, responsabilità anche dei media che hanno trasmesso un messaggio distorto, cioè che ci sarebbe stata l’introduzione della moviola in campo. Una rapida lettura al protocollo VAR, stilato e realizzato dalla IFAB, giunto all’ottava versione, permette immediatamente di comprendere come è stata concepito questo esperimento: “minimum interference – maximum benefit” è infatti il motto, cioè gli interventi devono avvenire solamente in alcune circostanze definite, sulle quali è utile poi…

  • Opinioni personali

    La Terra dei cachi 138/ Penal(i)ties

    di Kantor Rigori, penalità e altre cose divertenti. l rigore dato ieri alla Roma mi permette di parlare di nuovo dell’evidente problema arbitrale che abbiamo in questo paese; intendiamoci, i problemi veri sono altri, ma di calcio stiamo parlando e l’arbitraggio in una partita di calcio è una delle componenti essenziali del risultato. Il problema ha, come sempre, radici più profonde di quello che sembra; e deriva dal fatto che l’Italia non è un paese totalmente meritocratico. Intendiamoci, nessun paese lo è fino in fondo, ma in Italia la parte “meritocratica” è veramente ridotta… Ovviamente per mandare avanti il baraccone delle partite hai bisogno di un certo numero di arbitri…

  • Opinioni personali

    Il silenzio degli innocenti

    di Antonio Corsa È il silenzio dell’AIA, che continua a permettere alla stampa di condizionare i propri tesserati e di incidere sulle designazioni. È ora di farla finita. nsomma, alla fine ha vinto l’ovvio: abbiamo saputo, indirettamente, che Allegri non ha mai rivolto l’espressione «testa di *azzo» a Di Liberatore e che, semmai, quella frase potrebbe tornare utile per descrivere il comportamento di altre persone, diverse dal quarto uomo (unite i puntini…). Non vi è traccia di tale insulto nel referto arbitrale e – di conseguenza – nessun provvedimento è stato preso nei confronti dell’allenatore bianconero. Tutto chiarito, insomma, almeno formalmente. Eppure no, non basta e non va per niente bene.…