• Analisi tattica

    3a Champions League: Juventus-Lokomotiv Mosca 2-1

    Dopo la pausa nazionale e la vittoria interna con il Bologna, è tempo di rituffarsi nella competizione più nobile. La Champions League propone l’incrocio con la Lokomotiv Mosca, la formazione sulla carta più abbordabile e per di più tra le mura amiche dell’Allianz Stadium. Una gara da vincere per riagganciare l’Atlético Madrid in testa al girone. Il tridente  Sarri sceglie di affrontare il terzo turno di Champions League con il 4-3-1-2 di ordinanza, ma con la sorpresa Bentancur nel ruolo di rifinitura. Questa nuova posizione si discosta molto dal ruolo che Sarri aveva pensato per il giovane uruguaiano in estate (centromediano), ma prende spunto dalle buone prestazioni offerte nelle gare passate.…

  • L'uomo della Terra (Terruzzi)

    L’uomo della terra 5 – Dybala, le plusvalenze e il disegno tecnico

    L’estate. Il periodo dell’anno in cui essere l’allenatore della Juventus non è il mestiere più logorante nel piccolo universo del calcio italiano. No, in questi mesi, e Pavel Nedved e Fabio Paratici lo stanno scoprendo sulla propria pelle, essere i responsabili del calciomercato juventini deve essere una esperienza di vita in cui vivi a mille e te ne devi fottere delle reazioni istintive e talvolta anche offensive (vedere alla voce “commenti di tifosi sotto post social della Juventus”). Il mercato juventino è al centro delle attenzioni in questi giorni. Molti si stanno domandando cosa stanno combinando i due dirigenti, quali piani hanno, perché si muovono così. E una risposta da…

  • Analisi tattica

    Il Sarri-ball e la Juventus che verrà

    L’arrivo di Maurizio Sarri ha scatenato, come previsto, ogni possibile illazione in merito all’adattabilità dell’allenatore toscano al contesto Juve, sia fuori che dentro il campo. Proprio riguardo alle interpretazioni tattiche della Juventus di Sarri si è scritto e detto molto in questi giorni. L’assunto di base è che il Sarri-ball dovrebbe cambiare profondamente l’aspetto della squadra, come è ovvio pensare dato che il nuovo allenatore bianconero è diverso dal suo predecessore. Da un allenatore (Allegri) che predilige una buona fase difensiva, accompagnata ad un calcio di principi in possesso, si passa infatti ad un altro (Sarri) che cura in modo maniacale entrambe le fasi di gioco. Proprio la differente visione…

  • Approfondimenti,  Opinioni personali

    Lavagnetta tattica: focus Dybala

    Il risultato non deve mai far dimenticare l’analisi, e certamente non può far sì che la nostra curiosità rimanga insoddisfatta. Per questi motivi è importante sottolineare che la Juventus vista contro l’Inter è una squadra perfettibile, in molti se non tutti gli aspetti del gioco, ed è nostro esercizio scavare per portare tali aspetti alla luce. La Juventus ha complessivamente giocato col freno a mano tirato, e al netto di alcune ottime prestazioni individuali – Bentancur, Cancelo, Chiellini – l’armonia generare ha risentito di qualche imperfezione. Uno degli strumenti meno accordati al contesto è stato Paulo Dybala, la cui performance ha fatto inarcare più d’un sopracciglio. Ed effettivamente l’argentino non…

  • Analisi tattica,  Approfondimenti

    La Juve, la rifinitura e il chiudere le partite

    L’unica finora sconfitta stagionale, quella rocambolesca col Manchester United, è stata vissuta dallo spogliatoio bianconero come una grande lezione da fare propria, un’esperienza negativa sulla cui base costruire delle analisi per comprendere i propri errori e correggere questi difetti. Le stesse parole di capitan Chiellini hanno evidenziato il manifestarsi di difficoltà nella rifinitura, un fattore, non l’unico, che non ha finora consentito alla Juventus di vivere con maggiore tranquillità i minuti finali delle partite. La squadra d’Allegri non chiude le gare, una considerazione che emerge e prende forza valutando due dati statistici: come fatto notare da Antonio Corsa su Twitter, nelle 12 partite di campionato, e quindi su 1080′, i…

  • Approfondimenti

    Lavagnetta tattica: il 3-4-3 contro lo Young Boys

    Nonostante l’appuntamento fosse quello di gala, la Juventus di Massimiliano Allegri continua a sperimentare assetto e principi di gioco nuovi. Dopo aver cambiato praticamente tutti i moduli ascrivibili alle macrocategorie moderne, il tecnico livornese si concede un nuovo turno di transizione e propone una formazione che ha fatto drizzare le antenne a molti appassionati. L’undici messo in campo da Allegri si potrebbe in effetti declinare in uno qualsiasi degli assetti adottati sinora: Szczęsny; Barzagli, Bonucci, Benatia; Cuadrado, Pjanić, Matuidi, Alex Sandro; Bernardeschi, Mandžukić, Dybala. Il grande cliché del “calcio liquido” ha colpevolmente accalappiato anche noi, ma una formazione del genere scuserebbe anche l’utilizzo di espressioni così mainstream. In partenza, Bernardeschi…

  • Opinioni personali

    Sta nascendo una Juve diversa?

    di Davide Terruzzi Le ultime gare della Juventus hanno dimostrato la volontà di riprendere quel gioco nato a gennaio, più in linea con le caratteristiche dei giocatori. [mks_dropcap style=”square” size=”52″ bg_color=”#F2F2F2″ txt_color=”#000000″]S[/mks_dropcap]ette partite in tre settimane. Si ricomincia. Il prossimo blocco che attende la Juventus sarà determinate per il passaggio di turno in Champions League, con il doppio confronto con lo Sporting Lisbona autentico crocevia della fase a gironi; in campionato, invece, spiccano gli scontri con la Lazio e la trasferta a San Siro contro il Milan. Siamo solitamente abituati a un avvio complicato da parte delle squadre d’Allegri, poco brillanti atleticamente, e ancora in piena fase di rodaggio tecnico…