• Opinioni personali,  Uncategorized

    Being Juventus, being Allegri

    Lo ammetto. Io sono uno di quelli che ha criticato la Juventus e Allegri negli ultimi mesi. Ci sono interventi e articoli che testimoniano il mio pensiero e sarei quindi sciocco, poco intelligente se andassi a riformulare la mia opinione relativa a quel periodo per via di questa straordinaria vittoria. Io, come la totalità del tifo bianconero, sono solamente contento, ed è dir poco, entusiasta della prestazione e del risultato nella magica serata di martedì 12 marzo. Lo sono a maggior ragione perché ho finalmente visto espresso nuovamente il potenziale incredibile di questa Juventus, ma lo sono anche perché Allegri si è nuovamente dimostrato un uomo pratico, intelligente, furbo; molte…

  • Analisi tattica

    Ottavi di Champions League: Juventus – Atlético Madrid 3-0

    LA partita è finalmente arrivata. Dopo 20 giorni in cui i più svariati stati d’animo si sono susseguiti nell’universo bianconero, Juventus e Atlético Madrid scendono in campo all’Allianz Stadium per giocare i secondi 90 minuti di questo affascinante ottavo di finale di Champions League. I Colchoneros hanno letteralmente dominato la partita di andata riuscendo a imporre, a dire il vero, senza troppa difficoltà, il piano di gioco a loro più congeniale contro una Juventus che ha invece manifestato con palmare evidenza tutti gli equivoci tattici, tecnici e psicologici accumulati nei mesi precedenti. Entrambe le squadre arrivano a questo appuntamento consapevoli che la Champions League rimane l’unico trofeo in cui potersi…

  • Analisi tattica

    Ottavi di Champions League: Atlético Madrid – Juventus 2-0

    Nonostante fosse probabilmente l’ottavo più affascinante del lotto Champions, le due squadre affrontatesi ieri la Wanda Metropolitano non sono arrivate nella loro forma più smagliante. La Juventus, rullo compressore in Serie A, aveva dato segnali di scricchiolio nella tenuta atletica prima (Chievo e Lazio), e mentale e tattica poi (Atalanta e Parma). Allegri si presentava così a Madrid con i dubbi mai risolti di una circolazione bassa deficitaria, di un centrocampo che offuscava i propri limiti tecnici con polmoni da fondisti, e di una fase offensiva senza un canovaccio definito. Simeone dal canto suo doveva dimostrare che, dopo un mercato estivo che aveva soddisfatto le esigenze della rosa, l’Atlético è…